L'assessore Donini: in regione le terapie intensive occupate al 75% da non vaccinati

In Emilia Romagna il tasso di positività balza al 7,7%. Convocata una riunione straordinaria della conferenza delle Regioni. Le proposte al governo: niente quarantena per vaccinati con terza dose o con richiamo da meno di quattro mesi

“Il dato dei contagi di oggi in Emilia-Romagna, 4.134, segna il record assoluto da inizio pandemia e, stando alle proiezioni, il trend pare in costante aumento, come avviene nella quasi totalità delle regioni italiane. Nonostante  i dati ospedalieri in proporzione non stiano seguendo la stessa intensità dei contagi e siano di gran lunga inferiori persino ai ricoveri registrati durante i picchi pandemici precedenti - per effetto dell'efficacia della campagna di vaccinazione di massa in corso - è del tutto evidente che in valore assoluto assistiamo comunque nell'ultimo periodo ad un costante aumento delle pressione nei reparti Covid e, in misura minore, nelle terapie intensive, occupate peraltro al 75% da persone non vaccinate”.

A parlare è l'assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini, che proprio alla luce della recrudescenza dell'emergenza coronavirus ha convocato  una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni. In Emilia Romagna il tasso di positività è salito al 7,7%, con 4.134 nuovi positivi su oltre 53mila tamponi.

Per il passaggio in zona gialla dell’Emilia-Romagna Donini ribadisce che saranno decisivi i prossimi giorni, essendo le percentuali di occupazione rispettivamente del 14,49% nei reparti ordinari Covid e del 12,7% nelle terapie intensive, “avendo riguardo- aggiunge- non solo alla dimensione quantitativa dei ricoveri, ma anche alla degenza media che è si è progressivamente ridotta”. Nello specifico  i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 113 (+1); 1.305 quelli negli altri reparti Covid (+19).

“La gestione dell’emergenza- afferma l’assessore- dato lo straordinario volume dei nuovi casi rende evidente la sproporzione che si è creata tra fabbisogno di tamponi, provvedimenti di isolamento, quarantene e attività di contact tracing, e le risorse di personale a nostra disposizione”. 

“Questa situazione impone a tutte le Regioni di ottimizzare e finalizzare al meglio tutte le azioni di contrasto alla pandemia, gestione dei casi e vaccinazione. Vaccinazione che -  sottolinea Donini - ieri in Emilia-Romagna ha raggiunto la cifra record di 44.510 somministrazioni nel corso della giornata”.

“Le proposte indirizzate al Governo - spiega Donini - sono due: nei casi di soggetti positivi si propone la fine dell’isolamento dopo 10 giorni senza tampone di verifica, purché in assenza di sintomi da almeno 3 giorni. Per i contatti stretti, la proposta invece è di esonerare dalla quarantena i vaccinati con terza dose o chi abbia fatto la seconda dose da meno di 4 mesi, poiché in questi casi il grado di immunizzazione è sufficiente ad assicurare una copertura. Chiediamo inoltre che questa proposta venga considerata anche per la popolazione in età scolastica, in modo da favorire il più possibile la didattica in presenza anche nei casi in cui si registrassero delle positività nelle classi. Le richieste- aggiunge l’assessore- seguono la decisione di alcune Regioni, fra cui l’Emilia-Romagna, di considerare come positività al Covid il tampone rapido svolto in farmacia, nei laboratori autorizzati e presso i medici di Medicina generale, senza necessità di verifica come tampone molecolare”.