Ponte Fossa, ecco le travi La riapertura fra due mesi

Dopo i ritardi sono arrivati sul posto i materiali tramite i trasporti eccezionali La Provincia conta di terminare la ricostruzione verso la fine di febbraio  

MASI TORELLO. Potrebbe essere riaperto verso la fine di febbraio il ponte Fossa dei Masi, sulla strada provinciale 1 a Masi Torello. È stato il sindaco Riccardo Bizzarri ieri a fornire gli ultimi aggiornamenti sui ritardi che di recente si sono manifestati sul cantiere, in particolare riguardanti il varo delle travi precompresse di impalcato, previsto per la fine di novembre.

Bizzarri riporta quanto detto dai tecnici della Provincia: «Ieri sono arrivate tre travi e domani dovrebbero arrivare le altre due previste – scriveva ieri il primo cittadino masese –. Le travi sarebbero dovute partire da Piacenza il 29 novembre, ma Autostrade per l’Italia ha bloccato i trasporti eccezionali per quasi un mese e li ha sbloccati solo in questi giorni».


auspici e pronostici

Sempre i tecnici della Provincia interpellati hanno fatto queste previsioni all’amministrazione comunale di Masi Torello, che si sta impegnando in particolare con il vicesindaco Serena Poltronieri.

«In settimana – prosegue Bizzarri – la ditta finisce di posizionare tutte le cinque travi; dal 10 gennaio riprendono i lavori con la predisposizione per realizzare la soletta in cemento armato sopra le travi; bisognerà poi aspettare una giornata non troppo fredda per realizzare la soletta, sempre a detta dei tecnici perché il cemento ha bisogno di temperature non troppo rigide per “lavorare”; fatta la soletta e lasciata maturare si passerà alla realizzazione dell’asfalto e di tutte le opere accessorie (guard rail, segnaletica e quanto altro)».

lavori fatti e intoppo

Bizzarri incrocia le dita, anzi fa di più: «Ci siamo fatti un nodo al fazzoletto e non vi molliamo nemmeno per un minuto...», dice rivolgendosi ai tecnici che si stanno occupando della vicenda.

Va ricordato che, dopo la demolizione del vecchio ponte, è stata ultimata la costruzione di entrambe le nuove spalle, compresa la maturazione del calcestruzzo, nel rispetto delle tempistiche programmate. Poi l’intoppo delle travi della futura struttura: commissionate dalla Provincia alla Paver di Piacenza, realizzate per tempo, ma non consegnate in ritardo tramite i trasporti eccezionali vista la modifica dei termini e delle procedure di autorizzazione di Autostrade e di altri enti gestori.

Il territorio masese è in questo periodo al centro di problemi di viabilità: oltre al ponte Fossa chiuso, c’è il cavalcavia di masi San Giacomo della Ferrara-Mare a senso alternato e, pochi chilometri verso est, il ponte San Zango ancora off limits.

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