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Ferrara. Saltano su cofani e tetti dell’auto all’ex Mof. Vandali in azione dopo le gomme bucate

Scatta l’allarme, ma erano già scappati. Indagini sulla strage di pneumatici. Ed emerge la totale assenza di telecamere

FERRARA. Li hanno visti saltare, su e giù, sui cofani e sui tettucci delle auto parcheggiate all’interno dell’ex Mof, un gruppo di ragazzini che volevano provare «l’effetto che fa». Distruggendo e danneggiando quattro macchine che avevano preso di mira a caso, una in fila all’altra nel maxi parcheggio a cielo aperto. La segnalazione è scattata dai passanti che, la notte tra S. Stefano e lunedì scorso, li hanno visti saltare sulle auto e hanno subito chiamato le forze dell’ordine. All’arrivo della gazzella dei Carabinieri che aveva ricevuto la chiamata di intervento, però, loro i ragazzini-vandali non c’erano più. Scappati e dileguati, impauriti dopo l'allarme dei passanti. Lasciando dietro di loro ammaccature e graffi a cofani e capote, come gli stessi danneggiati, tutti ferraresi, avvisati poco dopo hanno verificato e denunciato a carabinieri e polizia. Che ora attiveranno le indagini di rito, anche perché la scia di vandalismi in queste feste non accenna a finire ed è un vero problema.



Superlavoro gommisti

Un problema che ha portato a superlavoro i gommisti della città per riparazioni delle gomme (nel migliore dei casi) se non alla sostituzione degli pneumatici bucati. Ne sa qualcosa il titolare della Bonazzi Autofficina, di via Gramicia, che conferma. «Gomme bucate? Ne ho riparate tante in questi giorni e nella giornata di ieri (lunedì 27 dicembre). Parecchia gente si è rivolta all’officina: nell’arco di due giorni una decina le riparazioni, un po' prima di Natale ma soprattutto ieri ne ho fatte 9, gomme bucate volontariamente». «Da quanto ci risulta – spiega Bonazzi – quelle prima di Natale, 5/6 quelle che ho riparato, sarebbero state bucate da un ago da siringa, ma la maggior parte, quelle di ieri, sono state tagliate, hanno usato un taglierino incidendo il fianco e ciò purtroppo non permette di riparlarle, mentre se il foro è sul battistrada si può tentare». E ovviamente, i danni in spesa di euro cambiano considerevolmente, con costi comunque, a seconda della misura sulle centinaia di euro. E c’è anche chi ha subito la beffa: «Molte sono riuscito a ripararle, ma addirittura n cliente è stato danneggiato due volte perché ha avuto due auto con le gomme tagliate». Un problema, vero, quello delle gomme bucate, soprattutto se tocca a voi: ne sa qualcosa un abitante di via Voltapaletto: «La sera della vigilia sono tornata a casa dal lavoro e ho parcheggiato l’auto in via del Pozzo, casualmente vicino a quella di mio padre che era venuto a trovare me e la mia famiglia per le feste».



L’auto è rimasta parcheggiata fino al 27 mattina quando l’ha ripresa per tornare al lavoro. «Mettendola in moto ho sentito come un po' di resistenza ma non ci ho fatto troppo caso, ho attribuito la cosa al freddo e al fatto che fosse rimasta ferma un paio di giorni visto che per Natale e Santo Stefano non ci siamo mossi di casa».

La mia e di mio padre

Poi arrivata in corso Giovecca «però ho capito che qualcosa non andava, ho accostato e sono scesa a controllare. Mi sono accorta in quel momento che la gomma era a terra: ho lasciato l’auto lì e sono tornata verso casa per prendere l’altra perché comunque dovevo andare a lavorare. Ma tornando indietro mi sono accorta che in via Terranuova, via del Pozzo, via Voltapaletto e via Coramari c’erano altre auto con le gomme bucate e tra queste c’era pure quella di mio padre».

Tutte con le gomme bucate erano, una per auto, e sempre lato marciapiede: «evidentemente qualcuno passando si è divertito a forare le ruote: fortunatamente ho una seconda auto, l’ho presa e sono andata al lavoro. Nel pomeriggio sono andata dai carabinieri a presentare denuncia contro ignoti». E adesso le indagini, sperando nelle telecamere che spesso non ci sono o non funzionano.

D.P.

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