Ente Territorio verso la liquidazione Spiraglio per Cmv E&I

L’analisi in consiglio con la relazione dell’assessore Gaiani Il cambio di scenario viene dal futuro biodigestore di Jolanda

CENTO. Ente Territorio verso la liquidazione, mentre per Cmv Energia&Impianti si aprono scenari diversi, grazie all’impianto di biodigestione che verrà realizzato in accordo con Area Impianti.

A oggi, tuttavia, per le due partecipate del Comune di Cento è prevista la razionalizzazione. Lo ha spiegato in consiglio l’assessore Carlotta Gaiani, che ha citato l’analisi annuale dell’assetto delle società rispetto ai dati di fine 2020: «L’esito ha evidenziato che per Cmv E&I manca il requisito relativo al numero dei dipendenti, in quanto la società ha solo un amministratore unico, il commercialista Massimo Sani. Questo rende necessario un intervento di razionalizzazione. Identica situazione per Ente Territorio, società tra l’altro già in liquidazione, che non ha neppure il requisito del fatturato medio richiesto nel triennio precedente».


due casi diversi

Di conseguenza, ha proseguito l’assessore, «questa amministrazione affronterà l’iter di liquidazione analizzando i risvolti giuridici e di fattibilità tecnica ed economica con i tempi necessari».

Diverso il caso di Cmv Energia&Impianti: «Oggi risulta non avere più capacità produttiva autonoma e un asset che le consenta di autosostenersi – ha sottolineato l’assessore Gaiani –. Non ha trovato attuazione l’ipotesi lanciata nel 2020 di cessione di ramo di azienda verso Cmv Servizi. Nell’assemblea soci dell’aprile 2021, il Comune socio, rappresentato dall’allora sindaco Toselli, ha approvato il bilancio 2020 e ha tracciato la direzione verso la cessione del ramo d’azienda da Cmv E&I a Cmv Servizi, l’auspicio della sottoscrizione dell’accordo tra Cmv E&I e Area Impianti per la realizzazione e la gestione del biodigestore, e la liquidazione della srl dopo queste operazioni. Il percorso quindi va verso la liquidazione della società».

patto con area impianti

Ma il panorama è cambiato con alcune novità: «L’accordo tra Cmv E&I, Cmv Servizi e Area Impianti è stato formalizzato per la progettazione di un impianto biodigestore che ha trovato effettivo interesse a seguito di un’asta pubblica, promossa da Area Impianti, e che ha visto l’aggiudicazione del diritto di progettazione e di superficie per la realizzazione dell’impianto nella discarica Crispa a Jolanda di Savoia. Questo comporterà un introito economico importante in Cmv E&I. In attesa dei conti finali, pare comunque che dovrebbero arrivare positività importanti per far fronte anche alle passività nel frattempo maturate dalla Srl. La società, infatti – ha ricordato l’assessore –, ha in carico la gestione post mortem della discarica 2 di Molino Boschetti dal costo annuo di 70-80mila euro. Quando avremo i dati alla mano, potremo prendere decisioni sul destino della società, visto che sono previste importanti entrate. Valuteremo quindi se andare verso la liquidazione, o se si aprano scenari diversi sia per Cmv E&I, che per Cmv Servizi. Positivo il parere dei revisori dei conti anche in merito alla strutturazione di un ufficio in Comune con l’assunzione di una persona, dedicati ai controlli sulle partecipate».

Beatrice Barberini

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