Impennata di contagi Covid, 12mila in quarantena nel Ferrarese

Costretti a casa in isolamento. La pandemia accelera: 50 ricoverati in più in una settimana. L’Asl: la situazione non mette a rischio il rientro a scuola

FERRARA. La pandemia galoppa e segna un altro record di contagi, 907, con un bilancio pesante di 5 decessi in provincia e di 8 ricoveri al Sant’Anna, uno dei quali in terapia intensiva.

Sono 12mila le persone in quarantena e isolamento a causa della pandemia e il dato rappresenta una stima probabilmente per difetto, perché molte persone si sono messe in auto-isolamento ma la comunicazione non è ancora stata inoltrata all’Asl o presa in carico. I lutti registrati nell’ultimo bollettino hanno colpito famiglie di quattro paesi: Poggio Renatico (un uomo di 81 anni), Mesola (un uomo di 77 anni, un uomo di 101 anni), Bondeno (una donna di 90 anni) e Cento (un uomo di 76 anni). Tutti i pazienti soffrivano di patologie pregresse. La crescita esponenziale dei positivi ha generato numeri mai visti con una media giornaliera settimanale di 551 casi (nella terza ondata si era arrivati al massimo a 300) con punte di oltre 900 contagi al giorno e un’incidenza attuale di 1000 casi per 100mila abitanti, spiega l’Asl.


«Considerando i molti asintomatici non accertati – ha evidenziato ieri il direttore sanitario, Emanuele Ciotti, durante la puntata di “Salute Focus Ferrara”, curata dall’Asl – in questo momento potremmo avere circa il 2% della popolazione ferrarese con infezione da Covid in atto». Numeri determinati in gran parte, verosimilmente, dalla variante Omicron che «in Italia è tra il 30 e il 40% e sta mettendo in difficoltà non solo i servizi sanitari ma anche molti altri servizi essenziali». Negli ospedali ci sono 50 ricoverati in più rispetto alla settimana scorsa (252 posti occupati su 262; 122 posti letto sono stati sottratti all’attività ordinaria, ha precisato Roberto Bentivegna, della direzione medica Asl), le Usca stanno seguendo a casa 860 pazienti positivi. «C’è una grossa sofferenza delle attività di tracciamento ovunque – ha spiegato Clelia De Sisti, direttrice della Sanità Pubblica – Abbiamo intrapreso azioni per potenziare il tracciamento raddoppiando le linee telefoniche (da 4 a 8) anche per fornire risposte agli utenti che chiedono informazioni soprattutto sulle novità legate a quarantene (per i contatti stretti di positivi) e isolamento (per chi risulta positivo anche ad un tampone rapido antigenico)».

«Sul fronte scuola al momento – ha inoltre spiegato Annalisa Califano, referente scuola del Dipartimento Sanità Pubblica – non ci sono scuole con situazioni di focolai tali da dover smettere a rischio il ritorno in aula tra il 7 e il 10 gennaio». Dei 907 nuovi positivi, a Ferrara ne sono stati registrati 321, a Cento 135, a Comacchio 51, a Codigoro 41. Cinque pazienti sono stati dimessi dal Sant’Anna: tra essi un bimbo di pochi mesi, di Tresignana, una donna di 32 anni, di Tresignana, e una giovane di 21 anni, di Ferrara. In regione registrati 8.773 nuovi contagi e 25 decessi.

Gi. Ca.

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