Spal, mister Clotet in bilico: contrasti sulla campagna acquisti

L'allenatore non sarebbe stato messo in discussione per i risultati della squadra. In corso un summit a New York, per una eventuale sostituzione è in pista Venturato

FERRARA. Ore calde in casa Spal, in merito alla posizione dell’allenatore Pep Clotet. E’ in corso in queste ore un summit tra il presidente Joe Tacopina (a new York), il responsabile dell’area tecnica Marco Tarantino e il direttore sportivo Giorgio Zamuner. Il tecnico non sarebbe in bilico per i risultati della squadra ritenuti insoddisfacenti (la formazione biancazzurra è appena al di sopra della soglia playout e comunque in linea con la dichiarate ambizioni di salvezza di inizio stagione), bensì per divergenze emerse in queste ore di calcio mercato.

Se l’eventuale esonero fosse legato alla classifica, il trainer catalano sarebbe  stato allontanato già prima di Natale: la Spal, ha giocato e perso (4-0 a Frosinone) l’ultima gara lo scorso  18 dicembre. Pertanto il club non avrebbe certo lasciato scorrere tre settimane prima di metterlo in discussione. Tra l’altro lo stesso Clotet in questi giorni al Centro di via Copparo stava programmando la ripartenza.

Semmai tra domenica e lunedì è sorto un contrasto legato alle mosse biancazzurre relative alla campagna di rafforzamento. Già Tacopina aveva ingaggiato Pepito Rossi, profilo non esattamente funzionale all’idea di calcio di Clotet. Inoltre in queste ore si sta profilando la possibile partenza di Mancosu (elemento cardine per il mister catalano) verso Cagliari. Insomma, frizioni più che evidenti. Nel caso la frattura risultasse insanabile, la Spal chiamerebbe Roberto Venturato artefice del lustro d’oro del Cittadella e rimasto senza squadra della scorsa estate.