Una sede nuova e appropriata per la biblioteca comunale

Lasciato il magazzino utilizzato dopo il terremoto, ma la soluzione è provvisoria In attesa di tornare a Castello Lambertini, due piani di libri e il circuito provinciale

POGGIO RENATICO. È stata inaugurata ieri mattina la nuova sede della biblioteca comunale, che sostituisce quella provvisoria ricavata all’interno di un magazzino, dov’era stata spostata a causa del terremoto dalla storica sede all’interno di Castello Lambertini.

La nuova biblioteca si trova ora di fianco al municipio, in quella che prima era la palestra delle scuole elementari, trasformata in open space con soppalco alla bisogna.


ANCORA PROVVISORIA

«Questa - ha detto l’assessore Serena Fini al momento del taglio del nastro - è una sede molto più funzionale, pratica e adatta a dare tutte le risposte agli utenti. Il plesso delle elementari è stato ora trasformato in struttura per le scuole media, che ha una sua palestra, ed essendosi liberato questo edificio, lo abbiamo ristrutturato trasformandolo nella nuova sede della biblioteca che, però, non sarà quella definitiva. Il nostro obiettivo - ricorda l’assessore - è quello di riuscire a riportare la biblioteca nella sua storica sede, all’interno del castello Lambertini, ma ci vorrà ancora tempo prima che il simbolo del nostro comune sia completamente recuperato e ristrutturato».

Le addette alla biblioteca Giulia Aguzzoni e Debora Monari, della cooperativa Le Pagine, hanno illustrato ai presenti i vari settori della biblioteca.

DUE PIANI

Al pian terreno, nella parte sinistra, è stata posizionata le letteratura per adulti, mentre nella parte destra c’è la letteratura per ragazzi e lo spazio bimbi denominato “Angolo morbido”. Gli scaffali sono ancora quelli in legno che si trovavano nella biblioteca quando era nel castello Lambertini e sono stati recuperati per continuare, volutamente, a utilizzarle. Nel soppalco ci sono invece spazi per la lettura e la consultazione, oltre ai libri che riguardano arte, teatro e cinema.

In totale sono oltre ventimila i volumi in dotazione ed essendo la biblioteca inserita nel circuito provinciale, si riesce a soddisfare anche quelle richieste di libri non presenti a Poggio Renatico, ma, appunto, nelle altre biblioteche ferraresi messe a sistema.

ESTETICA E PRATICA

Non sono nemmeno stati trascurati gli aspetti estetico e pratico: «Nel soffitto - spiega Emanuele Bianconi dell’ufficio tecnico comunale - sono state conservate tutte le vecchie travi, che formano lo scheletro di sostegno, sostituendo o rinforzando solo quelle che presentavano qualche anomalia. Abbiamo realizzato anche una copertura termica interna. Inoltre dalla biblioteca si può accedere direttamente al plesso scolastico e viceversa. Al momento ci sono blocchi di separazione tra i due edifici, ma, se si ritiene opportuno, gli alunni possono recarsi in biblioteca - conclude il tecnico comunale - senza recarsi all’esterno».

La biblioteca è già aperta al pubblico. Chiusa al lunedì, il martedì e il mercoledì aperta dalle 9 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30, il giovedì e il venerdì dalle 14.30 alle 18.30 e il sabato dalle 9 alle 12.

IN CRESCITA

Nell’anno appena trascorso, malgrado la pandemia in atto, ci sono stati ben 2.710 prestiti e con 48 nuovi iscritti. Completamente recintato, la nuova biblioteca è anche dotata di un ampio giardino alberato: si stanno studiando le modalità per utilizzarlo nei periodi di bella stagione.

Giuliano Barbieri

© RIPRODUZIONE RISERVATA