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Chirurgia, specialistica e pazienti Covid: convenzioni Asl per 20 milioni di euro

Accordi per il 2022 con case di cura, Ado, poliambulatori e hotel. Quisisana: disponibili anche ad essere sede vaccinale

FERRARA - Degenza, specialistica ambulatoriale e chirurgia. L’Asl di Ferrara conferma gli accordi con le due case di cura convenzionate del territorio, Salus e Quisisana, per potenziare i servizi erogati all’utenza. L’obiettivo è affrontare con qualche certezza in più le incognite proiettate dalla pandemia sull’orizzonte del 2022, mentre i contagi si moltiplicano con un’impennata di casi, mai vista finora, in tutta la provincia.

L’alta diffusività sta imponendo alle due aziende sanitarie pubbliche, Asl e Sant’Anna, una rimodulazione dei posti letto tra pazienti Covid e non Covid, con una ricalibratura a favore delle aree riservate al trattamento della degenza pandemica. L’effetto indesiderato è rappresentato dalla riduzione dell’attività chirurgica programmata e dal progressivo incremento di risorse sottratte all’attività ordinaria. Diversi sono i fronti sui quali l’Asl ha impegnato fondi e risorse che includono, a Ferrara, anche la struttura Covid dell’Ado, con la conferma dei posti per pazienti non autosufficienti, e i posti letto all’Hotel Astra per le persone in quarantena.


Case di cura

L’azienda territoriale ha stanziato 5,5 milioni di euro l’anno per il 2022 e 2023 per rimborsare i ricoveri effettuati nella clinica Quisisana (in Lungodegenza e Geriatria) di degenti provenienti dai pronto soccorso della provincia. Dal 2 gennaio la casa di cura ha anche attivato 12 posti letto non Covid per ridurre la pressione sugli ospedali del Ferrarese (dove si riducono i posti ordinari). Per la specialistica il budget previsto per il 2021 è stato di 1.7 milioni di euro (replicabile nel 2022) e include l’attività supplementare erogata per il recupero delle prestazioni rinviate dalle strutture pubbliche durante il lockdown. Questo “pacchetto” esterno punta a ridurre i tempi d’attesa dell’utenza, che da un paio d’anni si sono allungati considerevolmente per diversi motivi, soprattutto in alcune specialità. L’accordo Asl-Quisisana compre prestazioni in diverse discipline: endocrinologia, dermatologia, pneumologia, cardiologia e urologia. La struttura privataha chiesto inoltre alla Regione di essere autorizzata come sede vaccinale. Anche con la Casa di cura Salus è stato stipulato un accordo che prevede un esborso di 8,2 milioni all’anno per il 2022 e per il 2023 per i ricoveri e il servizio di casa di riposo (Santa Chiara). Nello stesso periodo la spesa annuale prevista per la specialistica è di 1,6 milioni.

Poliambulatori

Sempre nell’ambito della specialistica l’Asl ha siglato altri quattro accordi su scala provinciale con le società Ciemme (Poliambulatorio di Mesola, Poliambulatorio Vitalis di Ferrara e Poliambulatorio di S. Agostino), Elsida (Poliambulatorio di S. Giovanni in Persiceto), Medipass (Poliambulatori di Pieve di Cento, Molinella, San Pietro in Casale, Crevalcore e Casalecchio di Reno), Mtl (Studio Odontoiatrico di Mesola). I contratti prevedono tetti di spesa per un importo complessivo di oltre 800mila euro, con rimborsi compresi fra i 510mila e il 58mila euro.

Ado

Il contratto, rinnovato dal 2020 con l’Ado per l’assistenza ai pazienti Covid non autosufficienti in quarantena o dimessi dagli ospedali (stabilizzati o in via di guarigione), è stato prorogato al primo trimestre del 2022 al costo complessivo di 486mila euro, cifra che copre l’impegno massimo previsto in strutture e personale per l’attivazione di 40 posti letto ma che può scendere in base alle effettive necessità di ricovero. L’Asl ha rinnovato anche l’accordo, sempre con l’Ado, per l’assistenza ai pazienti non Covid che necessitano di cure palliative: importo di 1.7 milioni di euro per gli anni 2021 e 2022 (l’esborso annuale è stimato in 870mila euro).

Hotel Covid

Anche con l’Hotel Astra, che ha messo a disposizione 22 posti per pazienti Covid in isolamento e vigilanza sanitaria, è stata rinnovata la convenzione in essere, con proroga trimestrale fino al 31 marzo 2022 per un costo di 139.458 euro.

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