Test di uscita quarantena Nuove code in farmacia

Il punto

Da ieri in farmacia si può effettuare anche il tampone per fine quarantena. Il test può essere prenotato da un cittadino asintomatico in quarantena dopo un contatto stretto con un positivo al termine dei 10 giorni di isolamento (previsti per chi non è vaccinato o non ha completato il ciclo vaccinale, mentre gli immunizzati con booster o guarigione da meno di 120 giorni devono aspettare i 5 giorni di autosorveglianza) e da un cittadino asintomatico risultato positivo al Covid, che potrà eseguire il test al termine dei 10 giorni di quarantena, 7 se “superimmunizzato”. In caso di esito negativo, entro 24 ore il Green Pass sarà riattivato automaticamente, se è positivo invece, la farmacia potrà già fornire l’appuntamento per il test di chiusura. Il servizio è rivolto anche agli studenti delle medie e delle superiori che hanno avuto un caso di positività in classe.


Ieri, quindi, all’utenza che negli ultimi mesi ha affollato le farmacie formando lunghe code in attesa all’esterno degli esercizi, si sono aggiunti anche isolati e quarantenati in cerca del test negativo per poter uscire di casa, andare a scuola o tornare al lavoro.

«La nuova richiesta si è sentita – spiega Stefania Menegatti, presidente di Federfarma Ferrara – ma si è trattato dei primi utenti pronti per l’uscita da quarantena e isolamento alla fine del periodo delle festività. Vedremo come evolverà la domanda del servizio nei prossimi giorni. Con l’Asl stiamo cercando di definire con chiarezza alcuni aspetti che riteniamo debbano essere sottolineati: i pazienti sintomatici devono essere testati non in farmacia ma attraverso altri canali, come i drive through».

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