Copparo. La Bonifica contro l’erosione rinforza le sponde dei canali

In questi giorni gli interventi proseguono a Ponte San Pietro e a Tamara.  L’obiettivo è riparare i danni derivanti dalle frane e prevenire i rischi in futuro

COPPARO. Proseguono su un doppio fronte i lavori condotti dal Consorzio di Bonifica Pianura Ferrara nell’ambito della convenzione con il Comune di Copparo.

A Ponte San Pietro procede l’intervento di ripresa frane lungo 550 metri del Canale Naviglio, dove l’erosione minaccia la stabilità delle case edificate a ridosso del ciglio del corso d’acqua. Si sta dando risposta a questo problema attraverso l’infissione al piede della scarpata di pali in legno, la stesura di manto geotessile, la posa in opera di pietrame e la copertura di terra, così da contrastare il fenomeno erosivo e garantire una maggiore staticità della sponda.


È in corso il completamento di un primo lato, per poi iniziare quello prospiciente su cui insistono le abitazioni. La sponda rafforzata per prima servirà infatti da base per i mezzi che non possono trovare spazi in corrispondenza dell’abitato e che dunque lavoreranno, dalla parte opposta, al rovescio rispetto al normale senso di movimentazione.

A Tamara, sempre in questi giorni, si sta realizzando il consolidamento della sponda collassata del canale Brusabò Alto: anche in questo caso il contrasto all’erosione e una maggiore stabilità della sponda saranno garantite dell’infissione al piede della scarpata di pali in legno e posa in opera di pietrame, per una lunghezza di 70 metri. È prevista la conclusione entro una decina di giorni.

Poi le operazioni si sposteranno in un altro tratto di via Valle, per mettere mano alla frana dopo l’incrocio con via Bissarre, all’altezza del ponte.

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