Stangati i due rapinatori di Arancia meccanica

Uno faceva il facchino, l’altro l’artigiano: nell’ottobre del 2020 armati di fucile d’assalto, pistola canna lunga (arma che li incastrati) misero a segno due rapine, a Ferrara e Massa Fiscaglia, diventando i due dell’Arancia meccanica ferrarese come individuati dalla Polizia. In centro a Ferrara tentarono di rapinare una prostituta ma furono arrestati, quasi in diretta. Il primo colpo invece a casa di una pensionata a Massa Fiscaglia in casa della donna che uno dei due conosceva.

Bene, dopo le condanne in primo gradi (3 anni e mezzo per le rapine in abbreviato) venerdì prossimo i due F.T., 33 anni e A. S. 28 anni, di Migliarino, dovranno presentarsi davanti ai giudici d’appello per il processo, per rendere conto di quelle notti da “Arancia meccanica”, veri assalti, soprattutto quello alla donna di Fiscaglia che fu terrorizzata, rapinata e poi legata in casa: bottino 230 euro e tessera Postamat, che i due usarono e per questo furono inchiodati grazie alle telecamere dalla Polizia (anche se nella tessera non c’era nulla e non prelevarono soldi). A Ferrara invece i due tentarono la rapina a una prostituta, minacciandola e terrorizzandola nascosti dai passamontagna: la donna però riuscì a farli arrestare dalla Polizia, poche ore dopo.


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