Due decessi e nuovo picco di contagi: 1.371

Lutti a Bondeno e Comacchio, le vittime avevano 53 e 54 anni. Altri sedici ricoverati, terapie intensive sempre sature

Avevano 53 e 54 anni le persone positive al Covid morte a Cona nella giornata di martedì. La prima viveva a Comacchio e aveva patologie pregresse, il secondo a Bondeno e non soffriva di altri problemi di salute.

La circolazione del virus a causa della variante Omicron si traduce in dati a quattro cifre: ben 1.371 le persone contagiate nel Ferrarese nelle ultime ventiquattr’ore, a fronte di soli 301 tamponi con esito negativo. Numerosi anche i guariti, 1.061, ma non abbastanza da far calare i casi attivi, che anzi crescono di altre 310 unità. Oltre a Ferrara, che conta 455 nuovi positivi, i Comuni con più contagi rilevati sono Cento (116), Comacchio (101) e Argenta (97), mentre Jolanda di Savoia si ferma a 5.


“Esplodono” anche gli isolamenti, con ben 1.294 persone che hanno avuto un contatto con una persona positiva e sono in attesa di tampone, per altre 856 è invece terminato il periodo di quarantena.

Sedici i nuovi ricoveri a Cona, dove però grazie a 12 pazienti dimessi la situazione resta sostanzialmente stabile con 136 ricoverati nell’area adulti (su 143 letti disponibili), e 10 nell'area pediatrica-ostetrica (un solo posto ancora libero), mentre restano al completo i 15 letti intensivi, così come sono tutti occupati i 4 letti di terapia Subintensiva e i 6 di intensiva al Delta, con 81 degenti complessivi su 82 letti. Ancora al completo i 40 posti Covid dell'ospedale di Cento.

Oltre 713mila le somministrazioni effettuate dall'inizio della campagna vaccinale, 3.629 quelle eseguite martedì di cui 2.922 dosi addizionali, 303 prime dosi e 404 richiami. A oggi sono 151.368 le persone vaccinate con tre dosi nel Ferrarese.

In Emilia Romagna il tasso di positività è del 25,3% con 18.631 nuovi casi su 73.593 tamponi eseguiti, e si registrano altri 19 decessi.

I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 148 (-4 rispetto al giorno precedente) di cui 101 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 60,7 anni), mentre 47 sono vaccinati con ciclo completo. I pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.187 (+21).

Per fronteggiare la nuova accelerazione della pandemia e velocizzare il tracciamento, l’Asl di Ferrara cerca urgentemente tecnici sanitari di laboratorio biomedico per potenziare la rete di processazione dei tamponi molecolari.

È stato pubblicato il bando di avviso pubblico di procedura d’urgenza per la raccolta di disponibilità per assunzioni a tempo determinato nel profilo professionale di collaboratore professionale sanitario – tecnico sanitario di laboratorio biomedico categoria D per emergenza Covid.

Il bando è pubblicato sul sito istituzionale dell’Asl di Ferrara: “Bandi e Concorsi - link Avvisi Pubblici” e non prevede una scadenza per la presentazione delle domande ma è legato alla durata dello stato di emergenza epidemiologica.

L’attribuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato (fino al 31 marzo) avverrà a seguito di valutazione delle competenze espresse dalla documentazione prodotta, in relazione alle professionalità che risulteranno necessarie per fronteggiare l’emergenza, tenendo anche conto della tempestività a prendere servizio.

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