Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara, scatta l’allarme in via Caretti: due incidenti in due giorni per la velocità

Limiti spesso non rispettati e ai lati c’è anche una ciclabile, il lungo rettilineo alla notte favorisce le corse

FERRARA. Via Lanfranco Caretti scambiata per un autodromo. La bretella che congiunge via Copparo con via Pomposa continua a far parlare di se: due incidenti in poco più di 24 ore con i conducenti delle due auto trasportati a Cona fortunatamente non in pericolo di vita e senza il coinvolgimento di altre persone.

Alla fuoriuscita dalla sede stradale avvenuta nel primo pomeriggio di lunedì, quando un uomo di 36 anni ha perso il controllo della propria Bmw finendo a margine della ciclabile ed abbattendo un palo della luce, ha fatto seguito un secondo sinistro avvenuto l’altra sera poco dopo le 20 .


Protagonista di quest’ultimo incidente un uomo di 48 anni a bordo di una Audi A1, immatricolata da pochi mesi. Dai primi rilievi effettuati dagli operatori della polizia locale pare che il conducente, solo a bordo dell’auto, stesse dirigendosi verso via Pontegradella e al termine del rettilineo abbia perso aderenza andando a schiantarsi contro la paratia antirumore, posta sul lato sinistro rispetto alla propria direzione di marcia e rimbalzando al centro della corsia opposta, dove fortunatamente non arrivava nessuno.

Dopo essere stato soccorso dal personale del 118 l’uomo è stato trasferito in ambulanza a Cona con codice di media gravità. Due incidenti che fanno riflettere sulla elevata velocità di percorrenza della frequentata arteria stradale, fiancheggiata da una pista ciclopedonale. Solo il caso ha fatto si che nei numerosi incidenti avvenuti nel corso degli anni (via Caretti è stata aperta al traffico nel giugno del 1997) non siano stati coinvolti dei passanti nella adiacente corsia ciclopedonale.

A rendere ancor meno sicura la strada è la presenza di un lungo rettilineo dove spesso non viene rispettato il limite dei 50 chilometri l’ora e la presenza di alcuni incroci e la presenza di attività commerciali ad alto richiamo di traffico veicolare. In particolare l’intersezione con via San Contardo d’Este è posta in un tratto curvilineo di via Carretti e la costruzione di una rotatoria aiuterebbe sicuramente ad un migliore deflusso del traffico nelle ore di punta oltre a contribuire all’abbassamento della velocità in prossimità della zona dove sono avvenuti gli ultimi incidenti.

In passato la strada è stata inoltre costellata da due sinistri mortali e negli ultimi anni è oggetto di numerose segnalazioni relative a gare abusive che si svolgono nel periodo primaverile ed estivo, in particolare in orario notturno, quando la sensazione acustica emanata dai motori delle auto si propaga nell’aria e viene avvertita dagli abitanti della zona.

Il tutto sperando che non avvenga nulla di grave, anche se il rombo di alcune auto fa venire davvero i brividi lungo la schiena a ciclisti e pedoni che quotidianamente percorrono via Caretti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA