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Furti a Ferrara, via Pontegradella è in balia dei ladri

L’esasperazione dei cittadini: «Le nostre case prese d’assalto da criminali, abbiamo paura». Appello alle forze dell’ordine

Marcello Pulidori

FERRARA. Una raffica di furti nelle case avvenuti nelle ultime ore ha costretto le forze dell’ordine a intensificare i controlli in zona Pontegradella, frazione che si trova quasi attaccata alla città, sulla direttrice via Pomposa-Via Pontegradella. Anche la sorveglianza del territorio è stata potenziata.


L’appello

L’appello lanciato ieri da una residente, Agnese Munerati, è emblematico: «Ho deciso di metterci la faccia – spiega la donna a la Nuova Ferrara – perché mi sento in qualche modo portavoce anche di altre persone che vivono qui e che ultimamente hanno purtroppo subito la “visita” di questi criminali». Assieme ad Agnese c’è un gruppo di circa 50 persone. Lei, Agnese Munerati, fisioterapista all’ospedale di Cona, la sgradita sorpresa l’ha avuta il 27 novembre scorso. E non l’ha ancora dimenticata: «Mi ero assentata per andare a trovare un parente – ha spiegato ieri – e quando sono rientrata a casa ho trovato tutto sottosopra. Da quel giorno altri furti si sono succeduti in altre abitazioni oltre alla mia, con modalità più o meno diverse».

Gli ultimi “colpi” sono stati messi a segno martedì scorso, come la stessa Agnese conferma: messi a segno da una banda di “specialisti” che sta seminando il panico in questa frazione. I colpi avvengono spesso tra il tardo pomeriggio e la sera, quando, complice il buio, questi criminali entrano indisturbati nelle abitazioni o nei condomini delle zone residenziali del paese.

La stessa dinamica

I furti presentano tutti la stessa dinamica: una volta entrati nelle abitazioni arrampicandosi sulle grondaie, i ladri si concentrano sulla ricerca di contanti e gioielli, lasciano le stanze a soqquadro, e si dileguano poi in pochi minuti. «Portano via oro, borse firmate, scarpe e altri oggetti che possano, secondo loro, avere un valore – dice ancora la Munerati – e poi va detto che siamo violati nella intimità di una casa che è qualcosa di straordinariamente importante per ognuno di noi».

Via Malpasso

La zona presa di mira dai ladri comprende anche via Malpasso (dove si trova l’Interspar), o ancora più precisamente la zona tra via Malpasso e la stessa frazione Pontegradella.

«Siamo molto preoccupati e siamo sicuramente esasperati da questa situazione – conclude Agnese – grazie alle chat stiamo decidendo cosa fare. Senza dubbio siamo intenzionati a chiedere un rafforzamento dei servizi di sorveglianza anche se sappiamo che le forze dell’ordine fanno già tanto. Ma certo così non si può andare avanti».

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