Educazione ambientale per 6.600 studenti Pianeta Clara ritorna in oltre 100 scuole

Pronto il programma che coinvolge 19 Comuni della provincia. Metodologie innovative e un video contro le fake news 

IL PROGETTO

È partito operativamente in questi giorni, con i primi incontri in classe, il nuovo anno scolastico di Pianeta Clara, il progetto di educazione ambientale promosso da Clara, dedicato ai temi della sostenibilità legata ai rifiuti, delle buone pratiche, dei cambiamenti climatici, dei green e blue jobs e, più in generale, dell’Agenda 2030 per un futuro sostenibile.


Per l’anno scolastico 2021-2022 Pianeta Clara coinvolge oltre 6.600 studenti di 350 classi appartenenti ad oltre 100 scuole di ogni ordine e grado dei 19 Comuni della provincia di Ferrara serviti dall’azienda (che ha sede a Copparo), dalle scuole d’infanzia agli istituti di istruzione superiore, per un totale di 820 ore di attività didattiche. Per rispondere alle eventuali esigenze correlate all’andamento della situazione sanitaria è prevista, qualora necessaria, la possibilità di svolgere gli incontri anche in modalità di didattica a distanza. Tutti gli incontri sono come ogni anno gratuiti per le scuole.

LA DIDATTICA

Molteplici e sempre innovative sono le metodologie didattiche adottate per i diversi gradi di istruzione e per le varie fasce d’età.

Per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo della scuola primaria, nel quale lo sviluppo delle competenze passa attraverso forme di lettura delle esperienze personali, di esplorazione e scoperta, gli incontri prevedono laboratori di lettura animata, di storytelling e hands on (di fatto la parte pratica), in cui il contesto educativo viene arricchito di mezzi d’espressione e materiale didattico attivante, in grado di stimolare la capacità di toccare, manipolare e interagire, permettendo al bambino di mettersi alla prova, di riflettere e apprendere ciò che sta osservando e sperimentando.

Per il secondo ciclo della scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, in cui è fondamentale presentare contenuti con modalità coinvolgenti e inclusive, per valorizzare la partecipazione e le differenze presenti nel gruppo classe, e stimolare ragazze e ragazzi a elaborare una propria interpretazione dei modelli dati, i percorsi didattici si avvalgono delle nuove tecnologie e di metodologie innovative come il tinkering, il gaming e il role playing.

Infine, per la scuola secondaria di secondo grado, dove è ancora più importante sviluppare le capacità degli studenti sul piano progettuale, relazionale, espressivo, decisionale e comunicativo, le proposte didattiche prevedono l’utilizzo di metodologie che incoraggino la riflessione, la consapevolezza, la partecipazione ai processi decisionali del territorio e la cittadinanza attiva. Tra queste, la media-education, tecnica che utilizza strumenti digitali per stimolare gli studenti a rielaborare i contenuti e le informazioni ricevute. Nello specifico, i ragazzi vestono i panni di assennati divulgatori scientifici e, con l’aiuto di un educatore ambientale esperto, confutano un esempio di disinformazione scientifica, con la creazione di un video di cui essi stessi sono redattori e protagonisti

Come ogni anno, Pianeta Clara si rivolgerà anche ai docenti, con corsi di aggiornamento e formazione riconosciuti dal Miur.

© RIPRODUZIONE RISERVATA