Via Caretti, è polemica i sindacati contro i vigili sui limiti di velocità

Troppe violazioni al codice della strada in quel tratto  Per Vitali (Cgil) la risposta data ai residenti è assurda 

Ci vogliono 49 metri per arrestare un veicolo che viaggia ai 70 km/h, 25 metri per fermarlo se la velocità è pari a 50 km/h. Fa rabbrividire la risposta giunta ai residenti della zona di via Lanfranco Caretti in merito all’esposto presentato alla polizia locale dove si afferma che sono state contestate numerose violazioni, ma che «tuttavia non superavano i 70 km/h, velocità che, considerando il tratto di strada ad alto scorrimento e la presenza di pista ciclabile protetta, non si ritiene creare eccessivo pericolo per la circolazione».

Una affermazione che ha suscitato numerose critiche, stante che gli incidenti avvenuti anche negli ultimi giorni hanno avuto come comune denominatore l’uscita dei veicoli dalla sede stradale. Il tutto senza tenere conto quanto disposto dal codice della strada che prescrive di moderare sempre la velocità in prossimità di curve, intersezioni, nelle ore notturne ed in caso di condizioni meteorologiche avverse. Un limite di circolazione, quello dei 50 km/h, che permette comunque di percorrere i 2,2 km di strada in circa 2 minuti e mezzo, mentre ai 70 all’ora l’esiguo risparmio di tempo è di circa 40 secondi. Tre gli incidenti mortali avvenuti in passato in via Caretti, il primo nel gennaio del 2000, quando una donna di 31 anni morì in un incidente avvenuto alle 7,30 del mattino, a seguire nel 2005 si è registrato il decesso di un giovane di 23 anni uscito di strada anni; ultimo in ordine di tempo l’investimento ai danni di un ciclista di 24 anni avvenuto nel settembre del 2017 in prossimità di un attraversamento pedonale. In merito alla risposta fornita ai cittadini è intervenuto il segretario generale della funzione pubblica della CGIL, Natale Vitali.


«Se la risposta è uscita a firma del comandante della polizia locale è davvero irresponsabile da parte di un soggetto che rappresenta le istituzioni - afferma Vitali - una affermazione che può prestarsi ad aprire scenari di vario tipo» conclude il segretario, rilanciando la urgente necessità di assunzione di personale nelle file della polizia locale, oltre che in altri settori comunali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA