Contenuto riservato agli abbonati

Coronavirus, ispezione dei Nas nella Residenza di Gavello

La Fondazione: «Nel verbale nessun rilievo, ma l’indagine non è finita». Il sindaco Saletti: Comune senza voce in capitolo

GAVELLO. Sui recenti decessi di ospiti nella residenza per anziani di Gavello, “Madonna Pellegrina”, stanno compiendo accertamenti i carabinieri. I Nas hanno effettuato un’ispezione fra la fine dell’anno scorso e l’inizio del 2022. «Si è conclusa con un verbale nel quale non sono stati avanzati rilievi – spiega Neda Barbieri, la presidente della Fondazione “Braghini Rossetti”, che amministra la struttura – Sono stati richiesti due documenti: l’autorizzazione al funzionamento, che per motivi contingenti non ha potuto essere consegnata il giorno dell’ispezione, e l’elenco degli ospiti. Suppongo che saranno condotti altri approfondimenti. Per quanto riguarda la casa di riposo, la situazione si sta normalizzando e probabilmente nei prossimi giorni uscirà dalla quarantena». Il caso sollevato dal capogruppo comunale di “Bondeno in testa”, Tommaso Corradi, sta facendo discutere anche al di fuori della piccola comunità di Gavello. I cinque ospiti deceduti in pochi giorni (tre non vaccinati, due vaccinati con due dosi ma con un quadro sanitario già molto compromesso) in una struttura dove operano cinque religiose non vaccinate della congregazione delle “Piccole suore degli anziani abbandonati” hanno fatto accendere un faro sulla sicurezza sanitaria nella casa di riposo. Oltre ai Nas sono intervenuti l’Asl e la Fondazione ed è stato chiamato in causa il Comune. Le suore si sono ammalate tutte e, una volta rimesse, avranno il Green Pass rilasciato alle persone guarite.

Il caso è emerso il 13 dicembre dopo l’accertamento di un caso di contagio tra il personale non sanitario. «Le suore – sottolinea Neda Barbieri – offrono supporto morale agli ospiti della residenza e nelle ultime settimane hanno interrotto ogni rapporto con l’esterno. Difficile sapere come sia entrato il virus, la casa di riposo di Gavello era stata risparmiata dalle altre ondate della pandemia. L’attenzione sulla sicurezza è elevatissima, sia da parte nostra che dell’Asl. E sia io che i referenti Asl abbiamo cercato di convincere le suore a vaccinarsi, per i 6 ospiti non vaccinati (su 59) il rifiuto è arrivato dalle famiglie». Il sindaco di Bondeno, Simone Saletti, ricorda che «la residenza e le suore che vi prestano servizio hanno un’ottima reputazione. Sono molto dispiaciuto per le famiglie che hanno perso i loro cari ma vorrei precisare che il Comune nella vicenda non ha voce in capitolo. La struttura è privata, i Nas hanno fatto un’ispezione, noi siamo stati in contatto con Asl e Fondazione e il medico interno ha monitorato la struttura». Intanto, don Roberto Antonelli, parroco di Gavello e Scortichino, precisa, dopo la sua recente lettera ai fedeli, che «non ho voluto sottolineare come il contagio venga diffuso anche dai vaccinati. Il contagio gira e basta, inutile aggiungere altro in un momento così delicato».


© RIPRODUZIONE RISERVATA