Contenuto riservato agli abbonati

I residenti incontrano la polizia: «Troppi furti a Pontegradella»

Ma i cittadini derubati chiedono al Comune interventi mirati per la zona a rischio. Il sindaco Fabbri: subito incontro coi tecnici, in arrivo telecamere nei punti caldi 

Ormai è una emergenza: tanto che per le forze dell’ordine razzie furti in città sono diventati il problema numero uno, la priorità. E allora, ad esempio, ecco spuntare una terza Volante di Polizia per turno giornaliero:vuole dire più controlli, più servizi di monitoraggio di auto in entrata e uscita dalla città e soprattutto maggiore attenzioni ai cittadini che, ormai estenuati, giustamente, denunciano i furti e si lamentano dei raid delle bande di ladri che subiscono da tempo.

Bersagliati da tempo


Per questo motivo i cittadini di Pontegradella, bersagliati come non mai dai furti in casa - da mesi ma la situazione si è acuita in queste settimane dopo le feste - sono stati ricevuti in questura dai dirigenti della Squadra mobile, l’ufficio investigativo che ora si sta concentrando - non a caso - sulle indagini a tappeto su questi raid, come confermano dalla questura. E come scrivono gli stessi cittadini in un post su Facebook chiamando in causa anche il sindaco Alan Fabbri, affinchè il Comune intervenga. Spiegano, i cittadini, per voce di quella che è una sorta di portavoce, Maria Chiara Bassi, che sentendosi «molto preoccupati ci siamo rivolti alla Polizia che ci ha rivenuto venerdì». Un incontro per fare il punto, raccogliere suggerimenti e consigli sul “fai da te” contro i furti: lasciare luci accese in casa, contattare vicini sulle proprie assenze, segnalare situazioni e persone sospette, il piccolo “abc” antifurto. «Qui - spiegano i cittadini - ci hanno rassicurati dicendoci che monitoreranno il territorio e hanno chiesto la collaborazione dei cittadini nel segnalare ogni evento contro cose e persone e anche comportamenti sospetti». Insomma, i cittadini debbono essere l’occhio vigile per le forze dell’ordine, come è sempre stato chiesto, visto l’alto senso civico dei ferraresi. «Abbiamo dato la nostra disponibilità e siano in contatto tra noi con una chat che coinvolge ormai 70 cittadini». Un buon esempio di controllo del quartiere, a rischio. Lo dicono scrivendo al sindaco Fabbri per evidenziargli «il problema furti» a Pontegradella, poichè «molti di noi sono stati presi di mira dai ladri che si introducono nelle case provocando danni ingenti e rubando tutto ciò che viene loro a tiro».

Tutto Pericoloso

I cittadini scrivono che «dobbiamo segnalarle sindaco, come evidenziato dalla Polizia, - che il nostro quartiere è privo di telecamere e l’ illuminazione in via Pontegradella è scarsa. Quindi oltre ad essere un punto debole per la difesa da ladri, è pericoloso per gli abitanti che escono di casa la sera soltanto per gettare i rifiuti».

E allora che fare?

Semplice servono telecamere che non solo a Pontegradella ma in tanti altri punti a rischio della città sono diventate necessarie, fondamentali per avere un controllo costante che le stesse forze dell’ordine non possono garantire. «Sappiamo che lei, sindaco - riprendono i cittadini - è molto sensibile al problema della difesa del territorio come abbiamo visto in zona Gad: pertanto le chiediamo di intervenire per difendere anche il nostro quartiere facendo installare telecamere in punti nodali e migliorando l’lluminazione». Immediata la risposta del sindaco Fabbri: «sulla base dela segnalazione ho già chiesto un incontro coi tecnici per Pontegradella, e sono comunque in arrivo telecamere da installare in zone calde». Bene, rispondono da Pontegradella: «Attendiamo fiduciosi».

D.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA