Cra, positivi raddoppiati Ma i contagi stanno frenando

Lutti a Ferrara e Calderara e altri 17 ricoveri a Cona Boom di guarigioni, già inviate in automatico oltre seimila lettere di negativizzazione

Un ferrarese di 56 anni e un uomo di Calderara di Reno di 59 sono le ultime due persone positive al Covid morte a Cona. Entrambi i decessi sono avvenuti lunedì ed entrambi i pazienti avevano altre patologie.

Rallentano i contagi, con 673 nuovi positivi (e altri 212 tamponi negativi), ma pur rimanendo molto alta l’incidenza ogni 100mila abitanti (2334,7) c’è da registrare un notevole balzo in avanti delle guarigioni (1.181) che per la prima volta da parecchie settimane fa calare la quota dei casi attivi, che scendono infatti di 508 unità.


I ricoveri invece segnano un aumento rispetto alla media degli ultimi giorni, con 17 persone portate al Sant’Anna. La situazione ospedaliera resta comunque stabile, grazie a 15 dimissioni, e i pazienti ricoverati in tutta la provincia risultano essere 267, di cui 19 in terapia intensiva, pari all’1,8 per cento del totale dei positivi. Oltre ai ricoverati, ci sono anche 529 sintomatici seguiti a domicilio dalle Usca (in calo rispetto alle 702 della scorsa settimana), mentre l’hotel Astra conta 22 ospiti e la Cra Covid 24.

Numeri che si traducono in una forte pressione sul sistema del tracciamento e del testing, anche se la situazione sta migliorando grazie agli automatismi introdotti già la settimana scorsa: 6.062 le lettere di guarigione già inviate in automatico, 16mila le procedure di quarantena o isolamento.

Nelle Cra infine, dove fino a metà dicembre la situazione era «relativamente tranquilla – spiega il direttore delle attività sanitarie Asl Franco Romagnoni – ci siamo poi trovati con una cinquantina di strutture con casi di positività, e una settimana fa abbiamo avuto un raddoppio dei contagi, con decorsi però di gran lunga meno gravi tra i vaccinati con terza dose booster».

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