Contenuto riservato agli abbonati

Ferrara, il Comune intasca 32,5 milioni dall’Imu. Ferraresi ligi, non hanno evaso nel 2021

Conteggiato il gettito entrato nelle casse municipali con l’imposta sugli immobili. Fornasini: previsioni di bilancio centrate

FERRARA. I ferraresi a quanto pare sono ligi nel pagare l’imposta sugli immobili. È quindi scampato il pericolo dell’evasione fiscale per l’Imu. Conclusi i conteggi eseguiti in queste settimane dopo la scadenza del pagamento del saldo 2021 dell’imposta municipale sugli immobili, risulta che i contribuenti che dovevano pagarla hanno saldato. Il Comune di Ferrara, in sede di bilancio, in maniera precauzionale visto anche il periodo di crisi dovuta all’emergenza sanitaria, aveva stimato l’introito che sarebbe affluito nelle case comunale, per un importo di 32,5 milioni di euro. E così è stato.

L’annuncio arriva dall’assessore al bilancio del Comune di Ferrara, Matteo Fornasini che spiega come quest’anno, i ferraresi abbiamo in sostanza rispettato la scadenza sull’imposta municipale. «In sede di bilancio di previsione - dichiara l’assessore Fornasini - erano stati preventivati come entrate proveniente dall’Imu in via precauzionale 32,5 milioni di euro. Già con l’acconto pagato a giugno ,corrispondente a metà dell’importo complessivo, erano affluiti nelle case comunale circa 16 milioni di euro, l’altra metà è stata versata nella scadenza saldo a metà dicembre. Si può dire che i ferraresi nel complesso non hanno evaso l’imposta».


Lo scorso anno, quando i calcoli non erano ancora definitivi, c’era stata un po’ di apprensione, perché in un primo momento in sede di acconto si era registrato un ammanco nel pagamento dell’acconto dell’Imu sul 2020 di circa 5 milioni di euro, poi fortunatamente nelle settimane successive il disavanzo era stato ripianato con un sostanziale pareggio tra i soldi preventivati e quelli effettivamente incassati. Ricordiamo che allora si era nella prima fase dell’emergenza covid e si era reduci da un lungo periodo di lockdown.

Un bilancio dell’amministrazione comunale di circa 200 milioni che comunque ha ancora delle carenze sulle entrate dovute alla pandemia, che ha cambiato le abitudine, soprattutto in tema turistico, con minor flusso di visitatori in città e della circolazione, con i limiti imposti nei mesi scorsi agli spostamenti. «In effetti - spiega ancora l’assessore comunale al bilancio Fornasini - anche quest’anno dobbiamo fare i conti con un minor gettito dovuto all’imposta di soggiorno che risente del minor flusso dei turisti, per lo stesso motivo abbiamo anche meno introiti dai musei comunali e anche le sanzioni amministrative del codice della strada. Il minor flusso di traffico registrato nei primi mesi dell’anno ha portato anche minori introiti sui parcheggi gestiti da Ferrara Tua, rispetto agli standard pre covid».

© RIPRODUZIONE RISERVATA