Ladri acrobati ancora in azione a Ferrara: «Ci hanno devastato la casa»

Il racconto della derubata: finestra del balcone rotta, scappate le due gattine. Ai carabinieri segnalazioni di altre tre razzie nel quartiere preso di mira 

FERRARA. Nelle ultime ore i ladri sono tornati a colpire facendo razzia in alcuni appartamenti. A farne le spese anche una famiglia che abita in uno dei tre palazzi, con il cortile in comune, che dà su via Frutteti. È una donna a raccontare quanto avvenuto: «Alle 18.30 io e mio marito siamo usciti per fare due passi in centro, intorno alle 19 anche nostra figlia ha raggiunto le amiche per andare al cinema. Il tempo di un aperitivo e alle 20.30 eravamo di ritorno a casa. Quando abbiamo aperto la porta del nostro appartamento – continua la donna – al piano rialzato ci siamo accorti che le ante del mobile dell’entrata erano tutte aperte, così come quelle dei mobili del salotto. Intuendo quello che ancora non avevamo il coraggio di dire, abbiamo aperto la porta della nostra camera da letto ma non siamo riusciti ad andare oltre perché tutto era stato messo a soqquadro».

«Immediatamente mio marito ha chiamato i carabinieri che nel giro di dieci minuti sono arrivati, dicendo che erano già in zona perché avevano avuto altre tre segnalazioni dalle vie circostanti alla nostra».


Così, mentre l’uomo con i carabinieri cercava di ricostruire l’accaduto (i ladri sono entrati rompendo la porta finestra del balcone che dà sul cortile), Lisa si è messa alla ricerca di Diana e Perla le sue gattine. «Oggi rivivendo quei momenti – dice la donna – mi rendo conto di quanto possa essere sembrato strano, ai carabinieri, il mio comportamento. Avevo la casa distrutta e la mia preoccupazione più grande era di ritrovare i miei gatti, temendo che fosse stato loro fatto del male».

Dopo aver ritrovato le due gattine che impaurite si erano rifugiate in qualche angolo della casa, Lisa e il marito hanno cominciato a farsi strada nella camera da letto realizzando che i ladri avevano portato via gli oggetti d’oro, il denaro contante (poco più di 100 euro) e avevano rotto il salvadanaio di terracotta («erano i nostri risparmi, per fare fronte agli imprevisti») lasciando a terra solo gli spiccioli.

«Da 12 anni abitiamo in questa che in precedenza è stata, per molto anni, la casa dei miei suoceri e mai era successo qualcosa del genere, tanto che, fino a oggi, pensavo di vivere in un’oasi felice».

Lo pensavano anche tutti i vicini di casa di Lisa che increduli e arrabbiati per l’accaduto, chiedono di poter uscire di casa senza la paura che questa possa essere svaligiata e sottolineano la necessità di più controlli da parte delle forze dell’ordine, già peraltro fortemente impegnate.

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