Covid, tre decessi. Crescono le gestanti positive

Nel bollettino 1.072 contagi e 12 ricoveri. Dimesso dal S. Anna un bimbo di 8 anni. Vaccinazioni, in ascesa le prime dosi

FERRARA. La notizia, ancora da prendere con cautela, lascia trasparire qualche speranza che il peggio della quarta ondata forse è alle spalle. Per la prima settimana - infatti - la curva dei contagi, in crescita senza soluzione di continuità nel Ferrarese dallo scorso ottobre, guarda all'ingiù. E' successo tra il 17 gennaio e domenica 23, quando il numero dei positivi è sceso sotto quota 8mila (7.960). Un dato tra i più alti, per i contagi settimanali, da quando è stata dichiarata l'emergenza Covid, ma inferiore a quello record della settimana precedente, quando il numero dei positivi ha toccato 8.394. La frenata ha interrotto una progressione che ha moltiplicato per quasi due volte e mezzo i contagi dell’ultima settimana di dicembre e di otto volte quelli registrati nella settimana centrale del mese scorso.

Il bollettino di oggi (24 gennaio) riporta 1.072 nuovi contagi, 12 ricoveri al Sant'Anna e 3 decessi. I numeri restano alti, soprattutto quelli dei ricoveri. Per i positivi bisognerà vedere, alla fine di questa settimana, se la curva che ha piegato la testa la settimana scorsa resterà a testa in giù. I lutti si sono registrati a Portomaggiore (una donna di 93 anni), a Ostellato (un uomo di 90 anni), a Mesola (un uomo di 90 anni); i tre decessi avvenuti negli ospedali di Cona, Cento e Lagosanto. I tre pazienti avevano patologie pregresse.

Resta elevato il numero dei ricoveri al Sant'Anna: 11 nei reparti per Covid positivi, 1 in Terapia intensiva. Gli ospedali restano sotto pressione: al Sant'Anna sono liberi 6 posti in area Covid adulti su 143 e 1 posto su 16 nel materno infantile. In questa fase l'ondata non ha risparmiato le gestanti (6 posti letto in ostetricia Covid sono occupati da madri positive e i loro bimbi sono sotto osservazione in Terapia intensiva neonatale), ma ci sono anche tre posti occupati in Pediatria Covid. Negli ospedali Asl la pressione è ancora più alta: nel settore Covid dell'ospedale del Delta sono stati aggiunti 4 posti letto rispetto alla capienza preassegnata (sono occupati 87 letti rispetto agli 83 assegnati ufficialmente) e a Cento, rispetto ai 49 posti disponibili, quelli occupati sono 46. Sono 765 le persone entrate in quarantena e in isolamento, 560 quelle uscite da entrambe. Due i pazienti dimessi dal Sant'Anna, tra cui un bimbo di 8 anni. Le persone clinicamente guarite sono 1.415. 

Si riducono i  contagi in regione: 14.9719 rispetto ai picchi, superiori di alcune migliaia di unità, registrati nei giorni scorsi. Molto alto il numero dei decessi, 40. Questi nelle altre province, esclusa Ferrara:

  • 2 in provincia di Piacenza (due donne di 78 e 90 anni)
  • 7 in provincia di Parma (tre uomini di 79, 82 e 83 anni, 2 donne di 82 anni e altre due di 91 e 92 anni)
  • 3 in provincia di Reggio Emilia (un uomo di 80 anni e due donne di 76 e 78 anni)
  • 7 in provincia di Modena (quattro uomini di 74, 83, 88 e 106 anni e tre donne di 78, 81 e 95 anni)
  • 3 in provincia di Bologna (tre uomini di 75, 82 e 85 anni)
  • 4 in provincia di Ravenna (tre uomini di 56, 88 e 95 anni e una donna di 89 anni)
  • 4 in provincia di Forlì-Cesena (tre uomini di 78, 85 e 97 anni e una donna di 93 anni)
  • 7 in provincia di Rimini (quattro uomini di 68, 77, 84, 91 anni e tre donne di cui due di 74 anni e una di 84).

Vaccinazione di massa

Rallenta, come sempre nel fine settimana, il ritmo delle vaccinazioni: 1.981, di cui 1.305 dosi addizionali, 415 prime (in ascesa rispetto ai mesi scorsi), 261 seconde.