Il presidente Bonaccini archiviato, nessuna pressione sul sindaco di Jolanda Pezzolato

Il numero uno della Regione Emilia Romagna  era  indagato per abuso di ufficio e concussione: il giudice Russo ha accolto in pieno la tesi della procura di Ferrara, pm Savino che aveva chiesto l'archiviazione dopo una lunga e meticolosa indagine. Archiviato anche il caso tra Zamboni, sindaco di Riva del Po e lo stesso Pezzolato

 FERRARA - Ha sciolto al riserva che durava da prima di Natale e alla fine il Gip del tribunale di Ferrara, Danilo Russo, ha archiviato la posizione del presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che era indagato per abuso di ufficio e concussione, dopo l'esposto del sindaco di Jolanda di Savoia, Paolo Pezzolato.

I fatti risalgono alla campagna elettorale per le regionali. Bonaccini era accusato di aver fatto pressioni affinché la vicesindaca del comune ferrarese Elisa Trombin revocasse la candidatura con la Lega e di aver 'punito' il Comune di Jolanda con la revoca di un comando di dipendenti. Di tutto ciò, secondo la Procura, non era stata raggiunta la prova e per questo aveva chiesto l'archiviazione. La decisione del Gip è arrivata con lo scioglimento della riserva a tre mesi di distanza dall'udienza.