L’amico di Giuseppe «Aveva belle qualità»

JOLANDA DI SAVOIA. La notizia della sua scomparsa ha suscitato emozione, cordoglio, dispiacere. E anche la richiesta di una precisazione da Egidio Fioravanti, che di Giuseppe, pittore e clochard si dice essere stato amico.

«In qualità di amico della persona scomparsa - ci scrive Fioravanti - ci terrei a precisare che si chiamava Giuseppe Maccanti e non Cenacchi, come erroneamente scritto nell’articolo apparso sabato scorso». «Giuseppe - racconta - era una persona dalle elevate qualità umane, fisarmonicista, pittore, uomo di compagnia, portava allegria ed euforici momenti, stimolava la partecipazione nei suoi dialoghi spesso improvvisati, con cui ogni tanto intratteneva nei locali in cui si recava, dai dehor ai tavoli all’interno». Tanto che ricorda «recentemente venne ingaggiato come comparsa in un film che si stava girando in quel di Goro». «Nei ricordi di tutti si menzionano le suonate di fisarmonica, con i tanti che lo invitavano con un buon bicchiere di “collirio”, così chiamava il vino bianco. Aveva una risata contagiosa, purtroppo rovinata dalle mascherine».


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