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Ferrara, scatta l’aumento per giunta e presidente

Fabbri già da quest’anno prende quasi 8.500 euro lordi al mese. Il vice Lodi arriva a 6.367  e gli altri assessori a 5.093. Poltronieri sale a 4.750 euro

FERRARA. È scattato il primo adeguamento degli stipendi per gli amministratori di Palazzo Municipale, non solo sindaco e assessori ma anche il presidente del Consiglio comunale. Si tratta della prima tranche degli aumenti previsti dalla legge di Bilancio, che prevede a partire appunto dall’1 gennaio 2022 un aumento del 45% delle indennità mensili lorde; nei prossimi due anni ce ne saranno di ulteriori, in modo da arrivare a poco meno del raddoppio degli importo incassati fino all’anno scorso, a partire dal 2024. La spesa complessiva per le indennità a sindaco, assessori e presidente del Consiglio andrà quindi a pesare per oltre 785mila euro sul prossimo bilancio comunale, cifra che andrà a superare il milione di euro nel 2024.

Nel dettaglio e seguendo quanto previsto per i capoluoghi di provincia con più di 100mila abitanti, lo stipendio del sindaco Alan Fabbri viene equiparato all’80% di quello dei presidenti delle Regioni, cioè 11.040 euro lordi al mese, ma a partire appunto dall’1 gennaio 2024. Per tutto quest’anno, invece, Fabbri percepirà poco più di 2mila euro lorde in più rispetto al suo stipendio precedente, cioè 8.489,78 euro mensili. A partire dall’1 gennaio 2023 la sua indennità arriverà a 9.556,24 euro, per adeguarsi alla cifra definitiva un anno dopo. Il vicesindaco Nicola Lodi si vede da subito aumentare l’indennità di oltre 1.500 euro, trovando così in busta paga 6.367,34 euro lordi ogni mese; la progressione per lui dice 7.167,18 euro nel 2023 e 8.280 a regime.


L’adeguamento immediato per gli assessori è di 1.251,92 euro lordi al mese, che portano lo stipendio a 5.093,87 euro, con la prospettiva di arrivare a 5.733,74 l’anno prossimo e 6.624 euro nel 2024. Infine, il presidente del Consiglio comunale, rubricato in delibera come «indennità varie ai componenti del Consiglio comunale»: Lorenzo Poltronieri vede aggiungersi già ora 1.533,04 euro mensili lordi alla sua busta paga, che lievita a 4.750,28 euro, destinati a diventare 5.533,84 euro nel 2023 e 6.624 tra due anni. A far lievitare poi la spesa per le casse comunali c’è il calcolo dell’Irap.

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