Sant'Agostino, Schiavina Group è simbolo di rinascita dopo il sisma

La realtà ferrarese nata nel 2012 ha intrapreso un percorso di successo grazie alla capacità di ripensarsi tra gli allestimenti fieristici e l’interior design  

SANT'AGOSTINO. Dall’allestimento fieristico all’interior design. Sono questi i due versanti su cui poggia il percorso intrapreso con successo da Schiavina Group. Dieci anni di vita per questa azienda del territorio comunale di Terre del Reno, che nonostante gli scogli messi sul suo cammino dall’emergenza pandemia ha resistito. E ora può guardare con fiducia al futuro.

GLI INIZI


Schiavina Group nasce nel 2012 dall’idea imprenditoriale dei fratelli Gionny e Cinzia Schiavina. Un’azienda che nel corso del tempo è divenuta simbolo di rinascita dopo il terremoto del 20 maggio 2012 che ha visto Sant’Agostino e le zone limitrofe particolarmente colpite dalle scosse. Un’azienda che ha avuto coraggio e determinazione, partendo da un bacino già duramente provato da questi eventi e sviluppando le proprie capacità di fare business. Schiavina Group in questi anni si è rapidamente affermata, radicandosi profondamente all’interno della nostra regione e guadagnando, di conseguenza, la fiducia di importanti aziende in tutto il territorio nazionale.

La mission di Schiavina Group, in particolare, è quella di accompagnare le aziende per mostrarsi e promuoversi nelle più importanti vetrine nazionali e internazionali, attraverso la realizzazione di allestimenti fieristici ma anche progettando e realizzando architetture permanenti quali ad esempio allestimenti commerciali, show room e negozi.

LA PANDEMIA

«Dopo una continua e incessante crescita fino al 2019, il 2020 e il 2021 sono stati al contrario due anni particolarmente critici – ricorda Cinzia Schiavina, project manager –. La cancellazione di fiere ed eventi e i lockdown causati dalla pandemia, che hanno rallentato gli investimenti anche nell’allestimento di spazi commerciali, hanno messo a dura prova la nostra resilienza imponendo un arresto pressoché totale della nostra attività per diversi mesi, il che ha avuto conseguenze inevitabili sui risultati economici. Nonostante tutto, l’attività non si è mai completamente arrestata; prima di tutto abbiamo riunito dipendenti e collaboratori per rassicurarli e, anziché fermarci fino a nuove disposizioni, abbiamo deciso di sfruttare quel tempo di stop forzato per apportare miglioramenti in azienda e per studiare ed esplorare nuove opportunità di business».

I RUOLI

Un’azienda si regge sul valore delle persone e un buon lavoro di squadra è decisivo. «Io e Cinzia lavoriamo insieme da quando Schiavina Group è nata – racconta Gionny Schiavina, chief executive officer dell’azienda di Sant’Agostino –. Ognuno di noi ricopre un ruolo strategico all’interno dell’azienda; siamo molto diversi ma assolutamente complementari e questo genera una combinazione perfetta nelle dinamiche aziendali. Io mi occupo della parte di sviluppo e commerciale mentre Cinzia delle operations, tutto questo affiancato dai nostri preziosi dipendenti e collaboratori, i quali completano la squadra affinché tutto funzioni in maniera fluida».

NUOVI MERCATI

Così come il terremoto che ha duramente colpito il territorio nel 2012 («ma al contempo obbligato a tirare fuori ancor più coraggio e determinazione per realizzare la nostra visione», sottolinea Gionny Schiavina), la pandemia, pur essendo stato un evento altrettanto drammatico per le grandi perdite di vite umane ed estremamente critico per imprese e attività economiche, «ci ha spinto nuovamente a trovare forza e determinazione per creare nuove opportunità», sostiene ancora il ceo di Schiavina Group.

«Parallelamente all’attività di realizzazione di allestimenti fieristici che prosegue nel suo storico corso, dal confronto con diversi player del settore legno e professionisti di fama nazionale abbiamo iniziato ad esplorare anche il mercato dell’interior design. Appena è stato possibile abbiamo inoltre esplorato nuovi mercati, il Medio Oriente, grazie anche a Confindustria con la quale abbiamo partecipato, a Dubai in occasione di Expo, a incontri con studi che hanno allargato e appoggiato la nostra visione, creando potenziali sbocchi e opportunità. Questo, inoltre, ci ha portato a ripensare il nostro processo produttivo – aggiunge Gionny Schiavina – sfruttando la digitalizzazione operativa e dei processi, attraverso nuovi investimenti. Se c’è qualcosa che questi anni ci hanno insegnato è sicuramente la consapevolezza che le difficoltà portano con sé anche grandi opportunità, che vanno sapute cogliere e coltivare, in modo da continuare a crescere ed innovarsi, con l’obbiettivo di offrire un servizio che punti all’eccellenza».

LE SFIDE DEL FUTURO

Quest’anno, come detto, si celebreranno i dieci anni dalla fondazione di Schiavina Group. Un traguardo davvero di tutto rispetto. «Siamo orgogliosi della crescita che abbiamo avuto e dei risultati conseguiti, nonostante gli ultimi due anni siano stati molto complessi e difficili, ma siamo qui e questo è il frutto di un percorso fatto di impegno, sacrificio e passione con lo sguardo volto al futuro attraverso il percorso dell’innovazione. L’orgoglio con cui raccontiamo la nostra storia imprenditoriale – conclude Gionny Schiavina –, si unisce alla profonda gratitudine nei confronti dei nostri clienti, che ci hanno dato fiducia e continuano a farlo, e a tutto il nostro organico che insieme a noi in questi anni, anche nelle difficoltà, ha contribuito e contribuisce tutt’ora a rendere possibile il raggiungimento di obiettivi di crescita sempre più sfidanti e importanti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA