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Spal, per la panchina duello De Rossi-Gotti. Per Venturato poche chance

Luca Gotti, qui in un Udinese-Spal del 2019

L'ex mediano della Roma resta una suggestione forte. Ma nelle ultime ore sono salite le quotazioni dell'ex Udinese

FERRARA. Lavori in corso. Per la panchina della Spal, naturalmente. La nuova cupola tecnica comandata dal direttore sportivo. Fabio Lupo sta moltiplicando analisi e contatti. Ed il presidente Joe Tacopina osserva tutto con estrema attenzione, ovvio.


Roberto Venturato è tornato ieri in città e si è trovato con la squadra, il piacere di lavorare ancora insieme. Il tecnico ha sia il contratto che le competenze, ha conquistato tutti quanti hanno condiviso con lui la quotidianità di campo apprezzandone le qualità. Partendo dall’inizio potrebbe incidere parecchio, dopo aver già inculcato il suo messaggio. Con una squadra libera di mente, e con quei due o tre rinforzi in ruoli strategici, avrebbe margine per far decollare la Spal verso orizzonti più competitivi. I segnali, però, inducono a ritenere che la società sia concretamente orientata altrove. Il radicale cambiamento dello staff tecnico-dirigenziale (Tarantino, Zamuner, De Franceschi) sembra essere presupposto e/o suggerire anche un nuovo corso in panchina. Nel caso, la parentesi Venturato sarebbe stata davvero breve, lo spazio di un girone e una partita.


Se così sarà, chi al suo posto? Argomento caldo da giorni. La suggestione Daniele De Rossi rimane d’attualità. Profilo graditissimo al presidente Tacopina, che conosce bene l’ex centrocampista della Roma e della Nazionale, ne apprezza i connotati umani e la forte personalità, lo spirito, l’approccio, il potenziale da futuro top allenatore. De Rossi non ha mai nascosto di voler iniziare ad allenare in prima persona, per questo si svincola dallo staff del c.t. Roberto Mancini in Nazionale. Mesi addietro è stato accostato prima al Bologna e poi alla Salernitana, ma non c’erano i presupposti. Adesso, partire dalla B, in una piazza come Ferrara e da un club come la Spal, potrebbe essere cosa buona e giusta. Non ci sarebbero controindicazioni o impedimenti di sorta.


Ma in casa biancazzurra l’analisi è profonda, a 360 gradi. Tacopina ama le sfide, è ambizioso, De Rossi gli garantirebbe anche un colpo mediatico, d’impatto. Epperò il presidente non intende prevaricare gli uomini nuovi che ha scelto alla guida. Con Lupo ha lavorato al Venezia, lo conosce, lo stima, se il d.s. ha accettato vuol dire che ha avuto le dovute garanzie sotto ogni punto di vista. E Lupo, per pilotare la Spal verso i traguardi indicati da Tacopina, vorrebbe probabilmente una guida più collaudata, che a priori dia maggiori garanzie rispetto ad un De Rossi per il quale sarebbe la prima volta, a dispetto di un bagaglio di esperienze e di conoscenze che si commenta da solo.


Per questo, nel suo prospettare, Lupo si è messo in contatto con Luca Gotti, classe 1967, polesano di Adria, figlio d’arte, due lauree e altrettanti master, ex insegnante universitario, carriera calcistica a livello dilettantistico come giocatore, ad alte quote in quanto allenatore: giovanili del Milan, Nazionale Under 17, “vice” a Cagliari, Parma, Bologna e Chelsea, stesso ruolo all’Udinese prima di subentrare a Tudor nel novembre 2019 e guidare i friulani in serie A raggiungendo prima un 13º posto, poi il 14º nel 2020/21, fino all’esonero dello scorso dicembre dopo la sedicesima giornata, con la squadra 14ª ed a +6 sulla zona retrocessione.
Gotti adesso è entrato anche nel mirino del Parma, che non dovrebbe confermare Iachini ma che potrebbe puntare su Zanetti, da poco ex Venezia. Così il d.s. Lupo ci sta provando per la Spal, provando a battere anche la possibile concorrenza dello Spezia (in serie A, salvo ribaltoni), a sua volta interessato in caso di separazione da Motta.


A oggi, il quadro sembra questo. Di sicuro sono giorni intensi, importanti, potenzialmente decisivi. Proprio oggi, 12 maggio, c'è stato l'annuncio ufficiale della Spal che i contratti con il direttore dell'area tecnica, Massimo Tarantino, con il direttore sportivo Giorgio Zamuner e con il capo dello scouting Ivone De Franceschi non saranno rinnovati, con gli auguri di prammatica e il riconoscimento che una stagione "molto difficile" ha avuto "una conclusione molto positiva". Da qui a fine settimana i passaggi devono essere l’annuncio ufficiale di Lupo (e Ortoli, e Donatelli, e gli altri dello staff) e una decisione netta circa mister Venturato. Poi, eventualmente, si aprirà l’altro fronte. Come sembra probabile.
Paolo Negri