Migliorano le condizioni di Filippo Sabbatani

Migliora l'avvocato caduto da cavallo

Dopo il grave incidente l'ex calciatore e contradaiolo in via di guarigione: "Sono a casa e sto anche frequentando l'ufficio"

Dopo mesi di dura lotta e silenzio voluto dalla famiglia, finalmente una bella notizia relativamente a Filippo Sabbatani, il 41enne avvocato ferrarese vittima di una tragica caduta da cavallo lo scorso 20 giugno. Le sue condizioni sono in netto e costante miglioramento, tranquillizzando così i tanti amici e conoscenti che in questi mesi non sono riusciti ad avere informazioni precise sulle sue condizioni di salute.

Sabbatani è molto conosciuto in città ed in provincia per i trascorsi di calciatore prima (Giacomense, Bondenese e Ostellato alcune delle sue squadre) e allenatore poi (in questa stagione guidava una formazione giovanile del Gualdo Voghiera), ma anche perché vicepresidente della Contrada di Santa Maria in Vado (altra sua grande passione). Di professione avvocato, aveva da qualche tempo pure un grande per i cavalli. Lo scorso 20 giugno mentre cavalcava da solo sull’argine del Reno a Poggio Renatico è caduto dal cavallo, il quale lo ha scalciato violentemente, prima di morire a causa della caduta. Sabbatani fu soccorso dopo alcune ore e ricoverato subito al reparto di rianimazione all’Ospedale di Cona.

Da allora i famigliari (Sabbatani è sposato e ha due figlie) hanno chiesto massimo riserbo sulle condizioni del loro caro. Nel frattempo, Filippo ha continuato la dura lotta, ma la tempra dello sportivo e la grande forza di volontà hanno fatto miracoli. Ora è a casa e sta anche riprendendo lentamente l’attività nello studio legale, oltre alla necessaria riabilitazione. A causa di alcuni interventi fatica ancora a parlare, ma è questione di poco e risponde agli amici tramite sms.

«Sono a casa da dieci giorni - ci ha scritto Filippo - e sto molto meglio. Qualche problema di stanchezza, ma sono assolutamente in ripresa e tornerà tutto come prima. Al Centro di riabilitazione San Giorgio sono bravissimi, una vera eccellenza. Ho anche ripreso con calma a frequentare lo studio. È stata dura, ma sono un uomo fortunato, circondato da persone meravigliose».