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Partito il nuovo polo sociale. Insieme ufficio casa e famiglie

In via Marina un ambiente unico nel quale si concentrano tutti i servizi sociali. Dopo il covid è emersa la necessità di un welfare sempre più strutturato

Comacchio. È già partito il nuovo polo sociale del Comune di Comacchio, in via Marina 31, un luogo unico in cui si concentrano servizi a valenza sociale, sportello politiche sociali, ufficio casa e centro famiglie. Il polo è stato presentato come il futuro della collettività per comune, enti pubblici, associazioni, associazioni e cittadini. Un lavoro corale emerso in maniera preponderante durante il Covid. Uno dei momenti più difficili della storia recente che ha messo alla prova anche i servizi sociali, implicandone una revisione e una trasformazione per nulla scontata. Servizi, luoghi e persone che fanno la differenza: Comacchio da anni può contare su uno sportello sociale qualificato, grazie a professionalità, come le assistenti sociali, per andare verso un welfare sempre più strutturato. Dopo anni di sacrifici e servizi non perfetti, il Comune ha così donato a Comacchio un laboratorio di innovazione per pensare nuove idee e nuove soluzioni. Con una grande sfida: soddisfare i bisogni di comunità che cambiano a velocità mai viste. Il polo sarà anche il luogo in cui dar risposte alle esigenze abitative di Comacchio, grazie alla presenza dell’ufficio casa di Acer Ferrara. Primo sportello della provincia decentrato rispetto al capoluogo, l’ufficio di Comacchio è attivo fin dal 2013. C’è poi il Centro per le Famiglie gestito dalla coop. Girogirotondo, che già dal 2009 fa parte della rete regionale, che assicura accompagnamento nel pre e post parto, consulenza educativa per i ragazzi dai 6 ai 10 anni, oltre alla consulenza psicologica per adolescenti e loro famiglie, insieme alla consulenza legale. Un servizio sempre più strutturato e in crescita continua, che nel corso della pandemia è stato vicino alla gente aprendo uno sportello per persone sole e in condizione di fragilità, dando vita a una newsletter e da qualche anno “È nato”. per il supporto ai neo genitori nei primi 1.000 giorni di vita. Un luogo dove chi accede trova non solo consulenti, ma incontri tematici, momenti di socializzazione e tanto altro ancora.

Professionalità

In questo contesto hanno assunto un valore particolare, all’inaugurazione degli scorsi giorni del polo sociale, le parole di Ilaria Fogli, coordinatore dei centro per la regione Emilia Romagna, che oltre a descrivere nel merito i contenuti su cui si sta lavorando per il prossimo futuro, ha saputo tracciare il percorso su cui si è orientati: tentare di conoscere e monitorare insieme ai coordinatore dei centri territoriali i bisogni dei territori per le famiglie, non solo quelle con bambini piccolissimi. Fogli ha speso parole importanti per la realtà locale, affermando che «professionalità come quelle presenti qui a Comacchio, molto qualificate e creative, hanno fatto la differenza. Seguiamo dalla Regione con interesse questa attenzione caratteristica perché questo

è un luogo di prevenzione, dove c’è un’innata abitudine a lavorare in rete».
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