Quattro giornate nella terra dei tesori dell’italico ingegno

Modena e l’Emilia-Romagna “Terra dei motori”, realtà capace di generare un movimento turistico che vale 301 milioni di euro

Molto più che un festival o un salone dei motori. Il Motor Valley Fest, che si apre domani e va avanti fino a domenica a Modena, è un modo nuovo per promuovere al tempo stesso i motori e la terra dove l’ingegno italiano ha creato il successo di una serie di marchi fra i migliori del mondo. Dunque un incrocio di orgoglio e di eccellenza che fa da motore anche alla promozione delle due e delle quattro ruote.
Si tratta di un evento diffuso a ingresso libero nella città di Modena che promuove, utilizzando la formula di un vero e proprio festival, l’Emilia-Romagna come “terra dei motori”. Ovvero l’area geografica nel nostro Paese, ma anche nel mondo, dove si concentrano il maggior numero di marchi dediti alla produzione di auto e moto.

Costruttori tra cui Lamborghini, Ferrari, Pagani, Dallara, Maserati e Ducati, uniti nella loro storia e tradizione da passione, ingegno e capacità imprenditoriali, che fanno del made in Italy motoristico una eccellenza senza eguali. Eccellenza cui si affiancano lungo la via Emilia 188 team sportivi, 15 musei specializzati (tra cui il Museo Enzo Ferrari di Modena, il Museo Ferrari di Maranello, il Museo Automobili Lamborghini e il Museo Ducati di Bologna), un circuito di 16 collezioni private e 4 autodromi (il Riccardo Paletti a Varano de’ Melegari, l’Autodromo di Modena a Marzaglia, l’Enzo e Dino Ferrari a Imola e il Misano World Circuit Marco Simoncelli a Misano Adriatico). Nonché 11 tracciati disegnati per le gare di karting. Realtà uniche, capaci da sole di generare ogni anno un movimento turistico che vale 301 milioni di euro.

Motor Valley Fest promette di attrarre ed emozionare il pubblico di ogni età con eventi e appuntamenti di vario genere. Raduni, esposizioni di auto nuove e da collezione e perfino il passaggio della Mille Miglia faranno da cornice alla manifestazione.



Durante i Motor1Days, il 18 e 19 maggio, verrà data ai visitatori anche l’opportunità di scendere in pista nell’Autodromo di Modena con i bolidi più “cool” del pianeta. Oltre quella di poter ammirare dal vivo le supercar più belle del momento nei paddock, effettuare test drive e partecipare ad avvincenti sfide con i simulatori virtuali.

Tutto questo, respirando l’atmosfera di una regione da sempre tecnologicamente all’avanguardia e nella quale l’industria dei motori conta in totale 16.500 imprese, per oltre 66mila addetti, che valgono i 10% dell’intera filiera nazionale e un export del valore di quasi 5 miliardi di euro.

Sono diverse le tematiche di Motor Valley Fest, spiegano gli organizzatori, precisando che «non si tratta di una semplice mostra dedicata ad auto e moto» pur se adrenalina ed emozioni sono al centro.

L’evento, fortemente voluto da Motor Valley Development, Regione Emilia Romagna, Comune di Modena, BolognaFiere e ModenaFiere e Aci Modena, ha una portata ben più ampia. Oltre a valorizzare le eccellenze del territorio, mira a fare un focus su innovazione e futuro della mobilità coinvolgendo poli di studio, ricerca e sviluppo che rivestono una importanza internazionale. E nello stesso contesto saranno protagonisti i principali brand del MotorSport che porteranno in scena le più significative novità del settore.

A fare da apripista alla manifestazione sarà infatti un convegno dal titolo “Il futuro dell’automotive” che si svolgerà domani, giovedì 16 maggio alle 10, al teatro comunale Luciano Pavarotti di Modena. Relatori e partecipanti, tra cui anche il sindaco della città di Modena Gian Carlo Muzzarelli e diverse personalità del mondo dell’automobile, saranno chiamati a confrontarsi su argomenti di primario interesse come elettrificazione, guida autonoma e le sfide della mobilità sostenibile, intelligente e condivisa. Ma anche l’impatto della Brexit e la necessità di collaborazione a livello europeo fra le Case automobilistiche.

La prima edizione del Motor Valley Fest prevede poi un’area Innovation & Talents con iniziative rivolte ai giovani affinché possano conoscere le grandi opportunità che offre la “terra dei motori”. Una sorta di anello di congiunzione fra aziende, talenti, università e start up per creare una scintilla e generare nuove idee. In grado di permettere una visione ad ampio spettro del mondo dei motori incentrata sulle professioni del domani che il comparto auto, chiave dell’economia e dello sviluppo tecnologico, potrà generare.

Proprio all’interno di Innovation & Talents si terrà il seminario del progetto Masa (Modena Automotive Smart Area) che vedrà tra i numerosi ospiti i responsabili di Roborace per l'anteprima mondiale della stagione inaugurale “Alpha”. Ovvero il campionato internazionale dedicato alle auto a guida autonoma, spiegato nei dettagli con una esibizione presso l'autodromo di Marzaglia. Potrebbe bastare ma da vedere, sentire, ascoltare, provare e scoprire al Motor Valley Fest c’è molto altro ancora. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI