Francoforte e Tokyo, la doppia grande vetrina per i nuovi modelli

Le Case europee concentrate sulla kermesse tedesca Le giapponesi si focalizzano sulla rassegna casalinga



Una volta l’autunno era la stagione dei saloni, proprio come per le sfilate di moda con i loro appuntamenti semestrali, uno a inizio anno e uno verso la fine, per proporre novità e anticipazioni. Ora non è più proprio così e gli organizzatori fanno sempre più fatica a mantenere il ritmo e l’interesse su queste fiere; ma la consuetudine è ancora forte e un “dopo estate” automobilistico con a calendario due grandi classi come il Salone di Francoforte e quello di Tokyo promette molto di cui parlare.


Il primo appuntamento è per settembre, dal 12 al 22, per quella che proclama di essere comunque la celebrazione della grande Germania a dispetto di tante assenze (più di venti i costruttori mondiali che hanno dichiarato forfait) anche importanti, e del ridimensionamento dei solitamente faraonici padiglioni dei padroni di casa.

Ma Francoforte è Francoforte e questo giustifica per esempio il ritorno di Ford che da parte sua aveva disertato da più di un anno i più importanti saloni europei; in questo caso la giustificazione è l’anteprima di un modello fondamentale come la crossover compatta Puma a cui corrisponde il rinnovamento dell'intera gamma Suv.

Per ragioni analoghe la manifestazione vale il viaggio anche per Land Rover che esporrà la nuova serie Defender (un evento che non è eccessivo definire storico), mentre i coreani, Hyundai e Kia approfitteranno per esporre rispettivamente la nuova citycar i10 e la XCeed.

Ovviamente più nutrito il contributo di novità tedesche con la Volkswagen che sottolinea la sua vocazione elettrica attraverso l'anteprima della (quasi definitiva) ID 3 mentre strizza l'occhio al politicamente scorretto con la versione sportiva R della Tiguan. Clima analogo per Porsche con la nuova Taycan elettrica affiancata dalle tradizionali supersportive; mentre i brand collegati, Seat e Skoda, giocheranno le loro carte con i modelli di volume.

Per Bmw sarà la volta della nuova Serie 1, della Serie 8 Gran Coupé e delle sportive M8 e M3, mentre Mercedes darà spazio alle nuove versioni Amg della Classe A e alla edizione ibrida plug-in della serie compatta.

A rappresentare i colori italiani ci penserà Lamborghini (una “oriunda” al contrario) che vuole stupire con il prototipo di una hypercar ibrida per chi vuole comunque esagerare.

La vicinanza del Salone di Tokyo, in calendario dal 24 ottobre al 9 novembre, è una buona giustificazione per il basso profilo dei giapponesi che a Francoforte si concentreranno sui modelli per l’Europa. Sarà tutt’altra storia nella manifestazione di casa con il consueto esercito di innovazioni. —





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