Covid, "ruba" il vaccino all'anziana che assiste: badante denunciata per sostituzione di persona

È accaduto a Formia, in provincia di Latina. La donna, 59enne di Napoli, si è presentata al centro vaccinale al posto della nonnina di 93 anni

«Se il raggiro non fosse venuto alla luce la signora a cui spettava il vaccino avrebbe rischiato di non farlo più». Il comandante della compagnia dei Carabinieri di Formia, capitano Michele Pascale, spiega alla Stampa.it la dinamica dei fatti che hanno portato alla denuncia di una donna per sostituzione di persona. Obiettivo: "rubare" la dose per l'immunizzazione al Covid che sarebbe dovuta andare all'anziana, classe 1928, che assisteva. E che ne aveva diritto in via prioritaria per età. E che sarebbe rimasta senza. Proprio per colpa di colei che, come badante, avrebbe dovuto proteggerla e aver cura della sua salute. E invece si è presentata all'appuntamento al posto suo.

L'inganno

«La donna, 59 anni, italiana di Napoli ma residente a Formia, ha raggirato il personale del centro vaccinale "Covid-19" - spiega il militare in forza nella cittadina laziale in provincia di Latina -. Ha ingannato tutti mostrando solo il messaggio di convocazione ricevuto sul suo cellulare, probabilmente indicato in fase di prenotazione, e solo dopo aver ricevuto l'iniezione ha consegnato il codice fiscale».

Lo scambio di persona

Sono stati gli stessi operatori ad accorgersi dello scambio di persona quando hanno controllato i riferimenti del tesserino che non corrispondevano a quelli della prenotazione iniziale che appartenevano invece alla 93enne. «Non essendoci la foto sul codice fiscale non era immediato il riconoscimento» aggiunge il capitano. 

La denuncia

La truffatrice è stata denunciata, ieri domenica 2 maggio, in stato di libertà per il reato di sostituzione di persona ed è in attesa di essere chiamata alla prima udienza del processo. Dovrà spiegare le motivazioni del suo gesto. Le conseguenze «essendo incensurata non dovrebbero essere comunque gravi, potrebbe esserci la pena sospesa o solo una sanzione pecuniaria» conclude Pascale. Intanto l'anziana che doveva essere vaccinata, per fortuna, lo sarà a breve.

(fonte: La Stampa)