Vaccini, il Parlamento europeo chiede la revoca dei brevetti

Michel: «l'Unione Europea è in prima linea nel garantire un accesso equo a livello mondiale ai vaccini, in particolare per i Paesi in via di sviluppo»

Per accelerare il dispiegamento a livello globale della vaccinazione anti-Covid-19, gli eurodeputati chiedono una revoca temporanea della protezione dei diritti di proprietà intellettuale. In una risoluzione adottata oggi con 355 sì, 263 contrari e 71 astensioni, il Parlamento europeo chiede una deroga temporanea all'accordo “Trips” dell'Organizzazione mondiale del Commercio, al fine di migliorare l'accesso globale a medicinali connessi alla Covid-19 a costi abbordabili e di affrontare i vincoli della produzione mondiale e le carenze nell'approvvigionamento. 

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«Dobbiamo assicurarci che il mondo venga vaccinato il più rapidamente possibile» e «l'Unione Europea è in prima linea nel garantire un accesso equo a livello mondiale ai vaccini, in particolare per i Paesi in via di sviluppo». Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, durante la conferenza stampa alla vigilia del vertice del G7. «Una sospensione dei brevetti può suonare bene, ma non è la panacea - ha aggiunto - L'accordo Trips offre già flessibilità e vogliamo concentrarci su proposte concrete come la promozione della licenza volontaria e i trasferimenti di conoscenze a condizioni reciproche».

(fonte: La Stampa)