La tentazione di Trump, 15 miliardi all’Iran per arrivare a un nuovo accordo

Il presidente iraniano Hassan Rohani

Bloomberg: il presidente Usa vuole allentare le sanzioni e incontrare Rohani

DALL’INVIATO A BEIRUT. Secondo fonti riservate della Casa Bianca, citate da Bloomberg, lunedì Donald Trump ha discusso con gli stretti consiglieri la possibilità di allentare le sanzioni all’Iran per arrivare al summit con il presidente iraniano Hassan Rohani all’Assemblea generale dell’Onu. Il segretario al Tesoro Steven Mnuchin si è detto d’accordo, mentre il consigliere della Casa Bianca John Bolton, fautore della “pressione massima” per piegare la Repubblica islamica, si è opposto e poi è stato silurato. L’altra possibilità esaminata nella riunione è quella aderire al piano francese di linee di credito per 15 miliardi. Al summit del G7 a Biarritz Trump avrebbe dato il suo assenso a Emmanuel Macron ma poi sempre Bolton avrebbe stoppato tutto.

In Israele a questo punto considerano il vertice “cosa fatta”. E anche A Teheran sono convinti che il presidente americano voglia a questo punto un deal a tutti i costi, da spendersi “in campagna elettorale”. Il ministro degli Ester Jawad Zarif e Rohani sono pronti ad approfittarne, l’ala conservatrice guidata da Ali Larijani e dai Pasdaran si oppone. La guida suprema Ali Khamenei è indeciso, anche se finora si è schierato con i falchi. Gli iraniani guardano soprattutto al precedente della Siria. Il segretario alla Difesa James Mattis è saltato nel dicembre del 2018 perché non voleva il ritiro delle truppe americane. Il suo successore Patrick Shanahan ha fatto la stessa fine a giugno, finché l’ultimo, Mark Esper, ha aperto all’ingresso delle truppe turche, preludio del ritiro americano.

(fonte: La Stampa)