Gli svizzeri vogliono il Green pass: al referendum il 62% vota “sì”

Lo chiamano «certificato Covid» e oggi è stato approvato con l’opposizione di soli due cantoni. Anche in questo paese non son mancate tensioni e manifestazioni di protesta

Il green pass in Svizzera, noto come «certificato Covid», è stato approvato oggi dal 62,% dei cittadini. Solo due cantoni si sono opposti. I sondaggi della vigilia avevano previsto abbastanza precisamente l'esito dello scrutinio e sin dallo spoglio dei primi comuni e cantoni si è capito che il risultato non sarebbe mai stato in bilico.

La «legge federale sulle ordinanze del Consiglio federale volte a far fronte all'epidemia di Covid-19» è stata approvata da 2.222.373 persone, mentre i contrari sono stati 1.361.284. La differenza è stata quindi di oltre 861.000 schede. La partecipazione si è rivelata altissima, pari al 64,9%.

Gli elettori si erano già espressi nel giugno 2021 sulla legge Covid-19, nella sua versione risalente al settembre 2020: il testo era allora stato approvato con una quota leggermente minore, il 60,2% di voti. Contro le modifiche introdotte nel marzo di quest'anno è stato lanciato un secondo referendum, da associazioni non legate ad alcun partito.

Rispetto alla prima votazione il clima sociale è apparso notevolmente più teso. Come in altri paesi europei non sono mancate le manifestazioni contro le restrizioni dettate dalla lotta al coronavirus e contro quella che viene percepita come un'ingerenza da parte dello stato nei diritti fondamentali del cittadino. Per far fronte a eventuali disordini oggi sono anche state erette protezioni intorno a Palazzo federale.

(fonte: La Stampa)