Taiwan denuncia incursioni di caccia cinesi. Media di Pechino: “E’ la risposta alle manovre militari Usa-Giappone nel mar delle Filippine”

Blitz di aerei da guerra in una delle aree geopoliticamente più incandescenti del pianeta. Un dispiegamento che è un avvertimento agli Stati Uniti: “Contromisure per i sottomarini”

ROMA. Un monito di Pechino agli Stati Uniti e al Giappone. Taiwan denuncia un'altra incursione di 13 caccia cinesi, dopo i 39 di ieri. Blitz che rientrano in una strategia di innalzamento della tensione in una delle aree geopoliticamente più incandescenti del pianeta. La Cina ha inviato oggi altri 13 caccia nello spazio di identificazione aerea di sudovest di Taiwan, all'indomani della maxi incursione fatta con il dispiegamento di 39 aerei da guerra. Il ministero della Difesa di Taipei, in una nota, ha precisato di aver rilevato otto J-16, un Y-8 ASW, due bombardieri H-6 e due J-16D, rispondendo con il decollo dei suoi jet, il lancio di messaggi radio e il controllo delle attività con i sistemi di difesa antiaerea.

Cause
I media di Taiwan hanno motivato le improvvise operazioni su larga scala dell'Esercito popolare di liberazione (Pla) in risposta alle manovre militari di Usa e Giappone nel mar delle Filippine, tra Okinawa e Taiwan, tenute dal 17 al 22 gennaio scorsi. Le esecitazioni hanno coinvolto le portaerei americane Uss Carl Vinson e Uss Abraham Lincoln, le navi d'assalto anfibie Uss America e Uss Essex, nonché il cacciatorpediniere nipponico per elicotteri JS Hyuga. Un'interpretazione che è stata confermata dal Global Times, il tabloid nazionalista del Quotidiano del Popolo, secondo cui l'aumento del numero degli aerei da guerra «sono un'ovvia contromisura per scoraggiare le forze di interferenza straniera, che ancora una volta hanno tentato di dare sostegno ai secessionisti di Taiwan».

Record

I 39 caccia mobilitati domenica sono il numero più alto dai 56 che sono «il record di tutti i tempi» del 4 ottobre 2021. Il tabloid ha anche preso di mira «i secessionisti di Taiwan» per «il loro primo prototipo di sottomarino costruito internamente in proprio» che «sarebbe in anticipo sui tempi e che potrebbe essere lanciato a settembre 2023». La presidente Tsai Ing-wen ha deciso di aggiungere un fondo speciale per costruire «altri sette sottomarini di questa classe».

(fonte: La Stampa)