Di Maio: “Il prossimo Dpcm sarà più restrittivo”

Oggi nuovo incontro tra il presidente del Consiglio, i ministri interessati e i capi delegazione. 

Sicuramente sono ore di riflessione europea: Belgio e Francia e altri Paesi hanno dichiarato un lockdown. Rispetto a questa curva l'Italia non è nella parte alta dei contagi: non dobbiamo stare tranquilli ma dobbiamo capire se anticipare mosse per evitare che la curva peggiori». Lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio intervistato alla festa del quotidiano “Il Foglio”, sottolineando che sono in corso «riunioni incessanti per il prossimo dpcm che sarà sicuramente più restrittivo». Il tema ovviamente è molto legato alle scuole per le quale il ministro degli Esteri spiega che è necessario maggior coordinamento tra governo e regioni». Di Maio, inoltre, apre anche a una cabina di regia alla quale collabori anche l’opposizione. Per oggi è previsto un nuovo vertice di governo con al centro proprio la scuola e i possibili scenari da qui alle prossime ore.

Intanto viene confermata, per oggi, una nuova riunione tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, i ministri competenti e i capi delegazione dei partiti di maggioranza. La riunione - riferiscono fonti di maggioranza - sarà incentrata sulla situazione dei contagi nelle scuole italiane, come già quella che si è tenuta ieri. Nel vertice di ieri - secondo quanto riferiscono le stesse fonti - non si è affrontato il tema di possibili lockdown delle principali città. 

Focus scuola

Il vero braccio di ferro si sta affrontando sulla questione scuola. Puglia e Campania le hanno chiuse tutte, l’Umbria soltanto le scuole medie mentre il Piemonte ha dato il via libera alle lezioni a distanza al 100% per i licei. Ci sono, dunque, le ordinanze delle Regioni che non sono impugnabili e le decisioni del governo. Per questo bisognerà capire Conte che cosa intende fare e che cosa comporterà il nuovo dpcm. Tanto più dopo gli attacchi del governatore della Campania De Luca che, ieri, aveva puntato il dito sul governo: «Perde tempo».

Il vaccino e le restrizioni

Ne ha parlato il premier Conte: «Contiamo di avere il vaccino a dicembre, ma dosi per tutti in primavera»». Sullo scenario delle restrizioni: «Adottato un quadro misure restrittive sulla base di tre dpcm che si sono succeduti in un arco temporale ristretto. Le Regioni, con i governatori, hanno usato misure ancora più restrittive. Noi vogliamo misure atte a contenere i contagi. Siamo flessibili, am ci preoccupa l’impennata della curva».

Seconda ondata

I numeri sono molto preoccupanti, ci sono Paesi che in Europa stanno peggio ma non questo aspetto non può funzionare da consolazione. Avevamo previsto la seconda ondata e investito su sanità e scuola per affrontarla»

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