Conte ai deputati M5S: "Partito o movimento l’importante è strutturarci"

L’ex premier spiega quali funzioni intende attribuire al nuovo centro di formazione

ROMA. Ai deputati pentastellati riuniti in videoconferenza il capo “In pectore” M5S afferma: «Non conta un fico secco se siamo un partito o un movimento, dobbiamo strutturarci». Per Giuseppe Conte non bisogna abbandonare le “cinque stelle” originarie, ma occorre guardare avanti: «Le classificazioni non importano». L’urgenza è quella di strutturare una presenza «a partire dai territori». 

Sos formazione

Come aveva già detto ieri ai senatori M5S il dovere è adesso quello di «aggiornarsi sia a livello nazionele sia internazionale». Il centro di formazione che Giuseppe Conte intende istituire avrà anche il compito di condividere e mettere in rete «le esperienze amministrative».

Proposte

L’ex premier ha indicato ai deputati pentastellati un indirizzo email al quale inviare proposte sulle linee guida M5S, la cui rifondazione è stata definita da Giuseppe Conte un percorso di dialogo. A partire dalle forme. «Diamoci del tu», ha detto ai deputati che hanno iniziato i loro interventi dandogli del lei per poi passare su sua richiesta a un più colloquiale «Ciao Giuseppe».
Le reazioni

Il deputato Angelo Tofalo ha sottolineato nel corso dell’assemblea pentastellata con Giuseppe Conte la «politica come servizio alla comunità». E ha aggiunto: «Archiviata ogni deroga ai due mandati come precisato dal Garante, Beppe Grillo, il centro di formazione potrà essere anche il luogo in cui trasferire ai nuovi le esperienze di chi ha terminato i due mandati». Inoltre è emersa l’opportunità di di «valutare l'inserimento della sicurezza come futura nuova stella». Sicurezza intesa nella sua accezione più ampia: ambientale, sanitaria, infrastrutturale, digitale, delle forze armate e dell'ordine, sicurezza nazionale. «La sicurezza è bene comune. Senza non c'è democrazia». 
Ripartire dai territori e dal merito

Nel corso del suo intervento in assemblea, Vincenzo Spadafora, che è ministro dello Sport nel suo ultimo governo, rivolgendosi all'ex premier, ha detto: «Noi ci fidiamo di te, tu devi fidarti di noi» L’ intervento di Francesco D'Uva, invece, ha messo l'accento sull'importanza dell'impegno a livello territoriale, proprio perché «ci vuole chiarezza sui ruoli». Inoltre «perseguiamo il merito e non la meritocrazia», è l'auspicio-invito a Conte del deputato questore M5s, Francesco D'Uva. «Con Giuseppe Contee il gruppo parlamentare del M5S Camera per parlare di programmi e futuro. Dobbiamo ripartire dai territori e dalle persone», scrive su Twitter la deputata Cinquestelle e presidente della commissione bicamerale d'inchiesta sul sistema bancario e finanziario, Carla Ruocco. Sull'Ilva il governo «ha sbagliato e anche tanto, è stata scelta la strada del Pd anziché la nostra proposta», ha osservato in assemblea il deputato Giovanni Vianello. «Serve sciogliere le riserve sulla ricandidatura di Raggi a Roma», ha esortato l’onorevole Manuel Tuzi durante l'assemblea in videoconferenza.

(fonte: La Stampa)