Alla Christmas Cup la Putinati è protagonista

Ginnastica ritmica. Ferraresi vincitrici nella manifestazione di Zagabria E brave le giovani a Bologna. Sabato alla Bonati il saggio di fine stagione

FERRARA. Che spettacolo alla Christmas Cup di Zagabria per le ragazze della Ginnastica Estense Otello Putinati, che con la selezione dell’Emilia Romagna hanno vinto praticamente tutto. Non solo, ginnastica ritmica ferrarese sugli scudi anche con le più piccole al torneo di Bologna e pronte ad esibirsi davanti a genitori e appassionati sabato per il saggio di fine anno.

Sabato scorso, intanto, le ginnaste hanno stupito tutti in Croazia nella stessa manifestazione che aveva consacrato Alessia Maurelli un anno fa. Maria Rosa Trincossi si è classificata prima nella categoria junior, mentre nel concorso generale Veronica Minezzi e Martina Santandrea hanno raccolto rispettivamente un oro e un bronzo. Domenica, sempre a Zagabria, Martina Santandrea ha conquistato ben 4 ori nelle finali di specialità: palla, cerchio, nastro e clavette. Benissimo anche Veronica Santandrea, che oltre al primo posto a pari merito con la compagna di allenamento al cerchio, ha vinto due argenti alle clavette e al nastro oltre ad un bronzo con la palla. Pazzeschi i risultati raggiunti dalla Putinati che quest’anno, oltre alla salvezza raggiunta in serie A con la squadra, è andata benissimo anche in serie B con le allieve più giovani.

Ecco perché domenica, nel concorso che si è svolto a Bologna, le ragazze della categoria Allievi hanno colto altri prestigiosi successi. Ester Podiani è arrivata seconda e Rachele Boldrini sesta; entrambe si sono classificate per il concorso interregionale di domenica ad Ancona. Prima (dopodomani), tutta la scuola della Putinati sarà alla palestra Bonati di via del Campo per il gran saggio di fine anno. Le ginnaste si esibiranno per il pubblico nella consueta manifestazione di fine anno. I motivi per festeggiare, anche in questa stagione, sono davvero tanti, in attesa del Gran Galà della ritmica con la Nazionale in programma per i primi di marzo.

Corrado Magnoni

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