Un 18enne doma il Perissinotto

La corsa di Cona conquistata dal giovane keniano Melly. Sorride anche la Zanatta

CONA. Il 18enne keniano Edwin Kipgosei Melly e l’esperta veneta Michela Zanatta: ecco i due vincitori dell’edizione numero 40 del Trofeo Perissinotto, andato in scena ieri mattina a Cona. Mattinata fresca, ideale per correre: circa 300 podisti hanno partecipato alla 5 chilometri femminile ed alla 10 chilometri maschile. Chiusa la minipodistica di 1,5 chilometri destinata ai più piccoli, è spettato alle donne prendere in mano la scena. A partire fortissimo è stata la keniana Ruth Chebitok, con Michela Zanatta dell’Atletica Treviso in scia. Non appena la keniana ha rallentato il ritmo, la Zanatta, già vincitrice nel 2009 e 2010, ne ha approfittato anticipando di 2” sul traguardo di Cona la Chebitok. Più staccata la terza classificata, Giovanna Ricotta, mentre la prima podista di casa nostra è stata Giulia Bellini, approdata al 14º posto.

Davvero emozionante la 10 chilometri maschile. Allungo sin dalle primissime battute di quattro podisti: i keniani Melly, Sugut e Chirchir ed il marocchino Choukri, bravi a fare da subito il vuoto. Fra il sesto ed il settimo chilometro, Sugut si è staccato, lasciando a Melly e Chirchir la vetrina della corsa. Alla fine è stata una bella volata, cominciata a circa un chilometro dallo striscione d’arrivo. Melly si guardava alle spalle spesso, temendo il sorpasso del rivale che, però, non è mai arrivato. Bello lo sprint conclusivo, che ha premiato il 18enne keniano Melly (29’20”), che ha preceduto di 4” il rivale Chirchir. Al terzo posto, più staccato, il marocchino Choukri che aveva pagato dazio a poco più di tre chilometri dall’arrivo. Al nono posto si è piazzato Rudi Magagnoli. Finale con le premiazioni, alla chiusura di una bella mattinata di atletica leggera.

Parla Nava

Grande soddisfazione per la bella riuscita dell’edizione numero 40 del Trofeo Perissinotto arriva dall’ organizzatore Fabio Nava. «Il livello è risultato superiore rispetto agli anni passati - dice Nava -; vedo che viene gente sempre nuova, anche da più lontano, ciò mi soddisfa molto. Quest’anno abbiamo avuto atleti da Forlì, Rimini, Venezia e Mantova, che hanno visto che il percorso è bello e tranquillo, così vengono tutti molto volentieri. Sono stanco, ma contento, per ciò che concerne la gara femminile soprattutto. Avendo rifiutato alcune iscritte, abbiamo allestito una bella squadra di 8-10 podiste, cosa che in giro a Ferrara non si vede molto».

«Sono contento anche della gara maschile - ha chiuso Nava -: ha vinto un giovane keniano che, devo ammetterlo, è molto forte, anche se non ha chiuso con un grande tempo; ha aspettato al varco l’avversario diretto e l’ha battuto. Lo ripeto, sono soddisfatto e più di così non si potrebbe proprio fare».

Le classifiche

Ordine d’arrivo maschile: 1º Melly (Ken, 29’20”), 2º Chirchir (Ken, 29’24”), 3º Choukri (Mar, 29’ 31”), 4º Sugut (Ken, 30’06”), 5º Benhamdane (Mar, 30’22”), 6º Tadufigue (Mar, 31’24”), 7º Ayanu (Eth, 31’30”), 8º Camporesi (Ita, 31’38”), 9º Magagnoli (Ita, 31’40”), 10º Karim (Mar, 31’ 47”). Ordine d’arrivo femminile: 1ª Zanatta (Ita, 16’52”), 2ª Chebitok (Ken, 16’54”), 3ª Ricotta (Ita, 17’32”), 4ª Spagnoli (Ita, 17’43”), 5ª Cunico (Ita, 18’16”), 6ª Peron (Ita, 18’26”), 7ª Nanu (Ita, 18’40”), 8ª Roccati (Ita, 18’50”), 9ª Briganti (Ita, 18’57”), 10ª Bianchini (Ita, 19’24”).

Lorenzo Montanari