Galà, i tre momenti della serata magica

Atleti e società ferraresi in festa al Nuovo. Toccanti i ricordi dedicati a Fabbri e Lenzi. Intensa la presenza della Maurelli

FERRARA. Sono stati tre i momenti che non si dimenticheranno dell’edizione 2015 del Galà dello Sport. Ospitato giovedì sera al Nuovo. Flash incastonati in una serata bella, piena di emozioni e, perché no?, pure di qualche lacrima di commozione. Il primo dei tre momenti è stato il ricordo toccante di GB Fabbri, ex allenatore della Spal che portò in Serie B. A ricordarlo, fra gli altri, gli ultras della Curva Campione che hanno intonato cori per il “grande allenatore, grande maestro di vita e grande uomo”, come recitava la targa a lui dedicata e donata ai figli Giorgio e Giulio ed alla nipote Alessia. C’era gran parte della Spal del ’92, quella dei Servidei, Labardi, Paramatti, Mangoni, Lancini e Messersì. La Spal che dalla C1 è andata in B, quella che riempiva il “Paolo Mazza”. Quella che faceva emozionare e sognare il popolo biancazzurro, che oggi spera di rivivere quelle emozioni. «Grazie a Luciana Pareschi del Coni per avere avuto questo pensiero – dice Roberto Labardi -: Gibì è stato un grandissimo allenatore, miglior regalo non ci sarebbe se la Spal di adesso fosse uguale a quella del ’92». C’era la Spal di oggi, quella di Francesco Colombarini, Walter Mattioli e mister Leonardo Semplici, collega del grande Fabbri. «E’ per me un onore essere qua – le parole dell’attuale tecnico biancazzurro – per festeggiare GB, che non ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere, ma che so che ha fatto molto per Ferrara e non solo».

Altro momento da ricordare la presenza come ospite d’ onore di Alessia Maurelli, argento e oro ai campionati del mondo di ginnastica ritmica con le “Farfalle” azzurre. La Maurelli ha cominciato nella Putinati, che con grande trasporto ricorda sempre. «La società Putinati è stato il mio trampolino di lancio – ricorda l’atleta -, grazie a Livia Ghetti e Sara Mosca ho cominciato all’età di nove anni. I prossimi appuntamenti? A breve abbiamo alcune esibizioni a New York, a fine febbraio 2016 assieme alla nazionale farò ritorno al Pala Hilton Pharma. Poi ad inizio aprile avremo le coppe del mondo, il tutto prima degli europei in Israele: tappa di avvicinamento alle olimpiadi a Rio de Janeiro». Livia Ghetti, prima istruttrice della Maurelli, si è commossa: «Sono davvero orgogliosa di lei». Al Galà la ginnasta ha ricevuto la medaglia d’argento nell’ambito delle benemerenze Coni nazionale.

Terzo momento toccante il ricordo di Giampaolo Lenzi, che ha dato il nome al motovelodromo di Ferrara. Ad omaggiarlo Massimo Magnani e Fausto Molinari; dopo di che, la moglie Vittoria ha ricevuto un pensiero in memoria del marito. Magnani ha guardato avanti, alle olimpiadi 2024, con Roma che ha proposto la sua candidatura per organizzarle. Magnani, ferrarese doc, in tutto ciò non taglia fuori Ferrara, che eventualmente potrebbe ospitare alcune gare. Ma prima bisogna vedere se sarà Roma ad avere la meglio per l’organizzazione. Fra una premiazione e l’altra, diversi i momenti d’intrattenimento gestiti da Andrea Poltronieri e Thomas Cheval, che hanno intonato “La leva calcistica della classe ‘68” e “Gym… Sax… Music…”. Adriana Sigona e Stefan Green dell’Age Otello Putinati hanno deliziato i presenti sulle note del “Principe di Persia”. Chiusura con la Palestra Ginnastica Ferrara nella “Carmen” e l’Otello Putinati in “The final countdown”.

Lorenzo Montanari