Spal, rimonta con vista sulla serie A

Con il Trapani va sotto a inizio partita, poi Antenucci firma pareggio e sorpasso decisivo (2-1)

Spal, gradinata e curva in festa

SPAL 2

TRAPANI 1

SPAL(5-3-2): Meret; Lazzari, Costa (dal 35’ st Del Grosso), Vicari, Cremonesi, Giani; Castagnetti (dal 21’ st Arini) Mora, Schiattarella; Antenucci, Finotto (dal 43’ st Schiavon) In panchina: Marchegiani, Gasparetto, Silvestri, Strefezza, Ghiglione, Costantini. Allenatore: Semplici.

TRAPANI (4-3-3): Pigliacelli; Legittimo, Pagliarulo, Visconti (dal 14’ st Rizzato), Casasola; Rossi (dal 32’ st Curiale), Maracchi, Raffaello; Nizzetto, Manconi, Barillà (dal 26’ st Canotto). In panchina: Guerrieri, Cason, Dai’, Fazio, Ciaramitaro, Citro. Allenatore: Calori

ARBITRO: Sacchi di Macerata

RETI: 4’ pt Barillà (T), 10’ st e 31’ st Antenucci (S).

NOTE: giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spettatori 8.419 . Angoli: 6-3 per la Spal. Ammoniti: Visconti, Giani, Rossi, Pigliacelli, Pagliarulo. Angoli: 6-3 per la Spal. Recupero: 0’ e 3’. Presenti in tribuna gli ex spallini Pellissier, al quale il presidente Mattioli ha consegnato la maglia numero 11 e Cellini.

FERRARA. La classifica fa quasi venire le vertigini. La Spal coglie l'ennesimo successo al Mazza, tre punti con vista sulla serie A, mentre il Frosinone, che cade in casa con il Novara viene raggiunto dal Verona vittorioso sul Cittadella. 

Spal, il tifo accompagna lo speaker

Al momento quindi, quando mancano sei partite alla fine del campionato, i biancazzurri hanno 5 punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici. In palio ci sono ancora 18 punti, un'enormità, ma quella firmata dai ragazzi di Semplici è una vittoria pesantissima.

Un po' perchè di fronte c'era un Trapani che era la seconda miglior squadra del girone di ritorno (dietro solo alla... Spal, neanche da dire) un po' perché era una  partita che si affrontava senza l'apporto di Zigoni (squalificato) e Floccari (infortunato, mancherà ancora per un po').

E poi che dire dell'avvio di partita. Al quarto minuto Barillà fa vedere perché Trapani è una squadra pericolosa, portando in vantaggio i granata (a dir la verità con la complicità di Meret che si fa sorprendere dalla conclusione).

La squadra di Calori comunque fa vedere buone cose, è messa bene in campo, e controlla il ritmo gara. Questo fino a che la Spal non comincia ad aumentare la propria pressione.

Il primo tempo vede comunque chiudere i siciliani in vantaggio.

Nella ripresa ulteriore cmabio di passo della Spal. E' qui che Antenucci si erge a protagonista assoluto del match: al 10' rientra e in area cerca la conclusione di destro sul palo più lontano. Il tiro sarebbe comunque pericolosissimo, altre volte in questa stagioine ha segnato così, ma in scivolata interviene Legittimo e la palla diventa letterelmente imprendibile per Pigliacelli, scavalcato da una palombella.

 L'esultanza grintosa di Antenucci fa capire come il pareggio non accontenti per nulla i biancazzurri.

 Che venti minuti dopo si ripetono: su punizione sembra che sia Costa ad incaricarsi della battuta dalla distanza, invece Schiattarella anticipa tutti e serve con passaggio chirurgico Antenucci, solo davanti a Pigliacelli che nulla può sulla conclusione del bomber (a quota 16 in stagione).

E' il sorpasso, il Mazza esplode di gioia. Ma non è finita, perchè il Trapani nel finale conferma di essere squadra da non sottovalutare. Nel recupero Manconi ha anche la palla buona per il pareggio: sul suo diagonale però Meret riscatta l'indecisione sul gol d'apertura del match e  di piede salva il risultato.

La Spal vola in alto, con vista sulla serie A.