L’abbraccio di Ferrara alla sua donna dei record

Ilaria Corli è arrivata dopo 89 giorni col suo primato mondiale nel triathlon lungo. Tante emozioni e una dedica speciale all’amica: «A Federica, che non c’è più»
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Dopo 7.000 chilometri di triathlon, Ilaria Corli è tornata a Ferrara

FERRARA. Sorrisi, lacrime, abbracci. E la voce rotta, mentre dedica l’impresa all’amica che non c’è più: «Una donna che lottava, per i suoi traguardi e anche contro la malattia, sabato scorso sarebbe anche stato il suo compleanno, invece... Questo mio successo è per Federica». Così Ilaria Corli, nel momento più toccante della cerimonia voluta dall’amministrazione comunale per rendere omaggio al suo ingresso nel Guinness World Record: 7.000 chilometri il suo The Long Triathlon, percorsi in 89 giorni e attraversando mezza Europa. Primato mondiale stabilito in provincia di Verona, «ma poi ho voluto chiudere il cerchio arrivando a piedi a Ferrara, la mia città, dove tutto è cominciato», racconta Ilaria mentre percorre, scortata da amici e atleti, l’ultimo chilometro fra la Porta degli Angeli e piazza Municipale. È tutto un susseguirsi di abbracci, applausi, cori, soste per un selfie o una foto di gruppo: «Siamo in anticipo, mi hanno detto di rallentare», spiega...

Raccontare le emozioni, per la ferrarese doc insegnante di triathlon alla piscina di via Beethoven, non è semplice. Lei, pure spigliata e sicura nel parlare, le cerca dentro, dove ne ha accumulate tante in questi mesi di sfida con se stessa: «Forse l’emozione più grande è qui, adesso. Sapevo che ce l’avrei fatta, non ho mai pensato di mollare, ma arrivare nella mia città, per la prima volta, perché tutte le mie precedenti imprese sono terminate altrove, beh, è diverso. Poi, non mi aspettavo tutte queste persone ad accogliermi: sono arrivate anche da lontano, addirittura da Lecco, ma anche da Verona, Padova...».

Tutti le chiedono già della prossima impresa, ma «non ci voglio nemmeno pensare, adesso mi riposo, vado in letargo un mese e mezzo».

Il benvenuto ufficiale, con la poca voce che gli è rimasta dopo la domenica sera allo stadio a urlare per la Spal, è l’assessore allo sport Simone Merli, che la ringrazia per l’insegnamento che dà a tutti con la sua tenacia. A seguire le premiazioni, la targa del Comune e i doni degli sponsor, a chiudere, domande a ruota libera dei presenti : tanti l’hanno conosciuta tramite i social durante il suo lungo viaggio e ieri erano lì, per conoscerla di persona. Domande semplici, rivolte a una persona che sembra già una vecchia amica, per il modo disponibile che ha Ilaria nel porsi. La preoccupazione è tutta ricolta ai suoi piedi: «Le mie vesciche? Controlliamo insieme? Comunque, da domani infradito!».