Striscione al suo posto bandierone e gran tifo. Che spettacolo gli spalti

Il popolo spallino ha dato un’altra grande dimostrazione di sostegno. Ricordate anche le vittime dell’alluvione di Livorno e Campione

Facce da Spal (più scure del solito)

FERRARA. Il cielo soleggiato di Ferrara e la temperatura stabile attorno ai 20 gradi hanno accolto il popolo del tifo ferrarese che ha iniziato a gremire le tribune nel nuovo “Paolo Mazza” già ad un’ora e mezza dal fischio d’inizio. Gli occhi dei presenti si sono immediatamente proiettati con grande curiosità rispetto alle nuove torri faro che giganteggiano sui quattro lati dell’impianto biancazzurro e che si accenderanno nel prossimo match interno con il Napoli. Pubblico come sempre numeroso e caloroso sin dalle prime fasi di riscaldamento. Impossibile non notare il ritorno al suo posto, davanti alla Curva Ovest, del gigantesco striscione “Non camminerai mai sola”. Da segnalare, poi, nel settore ospiti la presenza di oltre trecento supporters rossoblù provenienti da varie zone d’Italia ma tutti accomunati sotto l’inconfondibile bandiera dei quattro mori. Non propriamente amichevole, durante la lettura delle formazioni, il saluto riservato dai tifosi rossoblù all’ex Marco Borriello.

I tanti applausi all’ingresso in campo delle due squadre sono stati interrotti dal doveroso minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione di Livorno. La Ovest ha esposto lo striscione: “Livorno rialzati, Ferrara è con te”. Un bel momento di solidarietà che ha preceduto l’esposizione dell’enorme telone copri curva con l’ovetto simbolo della Spal e la scritta “Curva Ovest” ai suoi lati. Per tutta la partita il supporto del tifo locale è stato impeccabile nonostante il risultato in campo e gli applausi di fine partita sono una testimonianza di grande maturità. Nel pomeriggio di ieri non è mancato il ricordo di Giuseppe Campione con lo striscione: “Indimenticato Campione, tifa con noi”.

Alessio Duatti