Biancazzurri ricevuti dal prefetto

Campanaro: «Raggiunto un obiettivo di grande valore»

FERRARA. Giornata importante, quella di ieri, per la Spal. La società biancazzurra, fresca reduce da una meritatissima e per certi versi storica salvezza in serie A al termine del primo campionato nella massima categoria 49 anni dopo l’ultimo precedente, in mattinata è stata infatti ricevuta dal prefetto di Ferrara, Michele Campanaro.

L’incontro di ieri si è tenuto a Palazzo Giulio d’Este dove proprietà, dirigenza, staff tecnico ed una rappresentanza dei giocatori biancazzurri sono stati ospitati dal prefetto, che ha così voluto indirizzare il suo plauso alla Spal, con un sentito apprezzamento per i valori sportivi dimostrati nel corso del campionato appena andato in archivio.


Nel corso dell’incontro il prefetto Campanaro ha sottolineato «il grande valore dell’obiettivo appena raggiunto dalla società biancazzurra, che assicura a tutta la città di Ferrara vivrà un’altra stagione sportiva ai vertici dello sport nazionale».

Il prefetto Campanaro ha anche sottolineato con convinzione «la forza e la coesione di un gruppo che ha dimostrato di saper competere nella massima realtà professionistica del calcio italiano».

Campanaro, infine, ha, indirizzato un plauso al questore, al comandante provinciale dei carabinieri, a quello della guardia di finanza ed al direttore della casa circondariale di Ferrara, a loro volta presenti all’incontro, per l’impegno profuso dalle forze dell’ordine e dalla polizia locale nel corso di tutta la stagione sportiva, garantendo che le partite casalinghe della Spal potessero disputarsi in condizioni di piena sicurezza.

La Spal era presente all’incontro in prefettura con la proprietà (i patron Francesco e Simone Colombarini), i vertici dirigenziali (il presidente Walter Mattioli, il direttore generale Andrea Gazzoli ed il direttore dell’area tecnica Davide Vagnati), lo staff tecnico (mister Leonardo Semplici ed i suoi collaboratori) e - appunto - una rappresentanza della squadra, formata da Sergio Floccari, Filippo Costa e Sauli Vaisanen.

Al termine dell’appuntamento, il presidente spallino Walter Mattioli ha donato al prefetto una maglia biancazzurra personalizzata, recante sul retro il numero uno ed il nome dello stesso Campanaro. Dal canto suo il prefetto ha poi consegnato alla dirigenza biancazzurra una targa ricordo che ha sancito l’apprezzamento per l’impresa compiuta da società e squadra.

In definitiva, si è trattato di un momento ufficiale che una volta di più ha sottolineato lo strettissimo e proficuo rapporto creatosi tra la Spal, la città e le sue istituzioni.