Il tifoso genoano Baccini è sicuro: «La Spal farà un torneo tranquillo»

Antenucci contro il Genoa: il cantante-tifoso Baccini vede bene la Spal

L’artista venerdì canterà alla sala Estense ma il grande amore è il calcio: «Semplici ha dato un gioco alla squadra, quello che manca al Genoa»

FERRARA. Venerdì sera si esibirà alla sala Estense di Ferrara nella rassegna dedicata alla musica d’autore. Ma appena si parla di calcio cambia il tono della voce e anche se lui per primo dice «ormai vado in tv solo a parlare di calcio», il suo Genoa resta l’amore più grande. Il cantautore Francesco Baccini, messo da parte il tema musica, non si tira indietro a parlare di calcio, dimostrandosi grande conoscitore della serie A e parte dal rammarico per il pareggio dei suoi rossoblù di domenica con l’Udinese.

«Avessimo vinto quella partita, che era già vinta e, magari, facendo il colpaccio in casa del Milan (domani, mercoledì 31 alle 20.30 il recupero, ndr) saremmo in zona Champions, incredibile. E da non crederci perché non brilliamo a livello di gioco, ma rispetto agli ultimi anni creiamo più occasioni e là davanti abbiamo Piatek, attaccante di ottimo livello. Ma occhio anche a Kouame, fortissimo, e segnalo Sandro, mi ricorda Thiago Motta quando venne al Genoa»


E la Spal? come la vede?

«Benissimo, perché ha un gioco di qualità, merito di mister Semplici. Capisco la delusione per la sconfitta contro il Frosinone, ma non la vedo in difficoltà per la salvezza, credo possa disputare un campionato tranquillo. Il calcio è un gioco di squadra e la Spal un gioco ce l’ha, con un anno in più di esperienza in questo campionato può sicuramente disputare un torneo tranquillo».

Estimatore di mister Ballardini, autore dell’inno del Genoa: per il grifone è proprio una passionaccia.

«Ho sempre amato il calcio, anche se da alcuni anni a questa parte il campionato è già delineato. Quest’anno la Juventus è a parte, poi metto Napoli, Inter, Roma, Lazio e anche il Milan in lotta per la Champions, poi un gruppone dietro molto equilibrato, con Frosinone e Chievo per me già condannate, la classifica parla chiaro. La Spal, come detto, starà a metà, ha già racimolato punti importanti e questo aiuta psicologicamente. Ricordo la figurina della Spal, ero piccolo, ma allora era in serie B, non in A. Adesso che vi è tornata le auguro di rimanervi, anche per l’indotto che può dare all’intera città». —

D.B.