Tre pillole dal Medicina Fossatone Il Sant’Agostino non sa reagire

SANT’AGOSTINOIl risultato parla chiaramente: i bolognesi del Medicina Fossatone sono venuti a Sant’Agostino e hanno decisamente meritato la vittoria, grazie ad un miglior approccio alla partita che...

SANT’AGOSTINO

Il risultato parla chiaramente: i bolognesi del Medicina Fossatone sono venuti a Sant’Agostino e hanno decisamente meritato la vittoria, grazie ad un miglior approccio alla partita che ha spianato la strada ai ragazzi di Gelli. Le due formazioni si sono presentate all’appuntamento domenicale con molti assenti, da una parte Giuriola, Vinci, Cioni e Tonazzi, dall’altra Canova – in panchina per onor di firma – De Brasi e Mascherini. Il 4-4-2 degli ospiti ha coperto bene il campo e fin dalle prime battute la compattezza del Medicina ha fatto la differenza; stranamente il Sant’Agostino si è mostrato più sfilacciato del solito pur mantenendo il 4-4-2.


Il primo sussulto dell’incontro è casalingo, al 4’ Pallara calcia una punizione quasi perfetta dai 30 metri che dà l’illusione ottica del gol a tutti i presenti. Passato lo spavento il Medicina piazza l’uno-due che spacca la partita. All’11’ Giannini lancia in profondità Tonelli, l’esperto attaccante lavora bene il pallone e serve un filtrante centrale che trova sulla sua corsa lo stesso Giannini, il piattone sinistro del classe 2001 è un preciso fulmine che buca Costantino. Neanche il tempo di riassestarsi e al 12’ Attilio Molossi pecca di sufficienza regalando la sfera a Giannini. Il giovane è abilissimo e si beve nella stessa azione l’intera difesa locale prima di restituire l’assist al compagno di reparto Tonelli che deposita in rete da rapace dell’area.

Uno 0-2 del genere si fa sentire, i ramarri non riescono a mettere in campo un fraseggio all’altezza. Grande merito va al pressing dei bolognesi, sempre efficace e ben orientato. La pericolosità del Sant’Agostino si limita ai calci piazzati, quando Iazzetta e Pallara costringono agli straordinari Sammarchi, abilissimo a respingere i pericoli, in una occasione anche grazie all’ausilio della traversa. Troppi errori nello sviluppo dell’azione e nelle scelte di gioco fanno il resto, neanche gli ingressi in campo dalla panchina riescono a capovolgere la contesta.

La spinta del primo tempo, più di voglia che altro, si spegne nella ripresa e il Medicina riesce a gestire la partita con una certa tranquillità, anche grazie alla prova magistrale dei due centrali difensivi Negroni e Zaganelli. Il sigillo alla gara è il ritorno al gol di Semprini, dal dischetto al minuto 71’ dopo atterramento in area del “ferrarese” Callegari. —

Alessandro Ferri

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