Il doppio ex Trullo avvisa la Bondi «Roseto è tosta e molto fisica»

Scontro salvezza importante e per Ferrara è un bel vantaggio giocare in casa «Il Kleb ha un buon quintetto base e ha tutto per conquistare il suo traguardo» 

FERRARA. Ha allenato a Ferrara e a Roseto. Adesso è pronto a rientrare in trincea, ma nel frattempo coach Tony Trullo guarda, osserva il campionato di A2 e quello di B alla scoperta di giovani interessanti. Domani sera Trullo sarà davanti alla televisione: troppo forte il richiamo della gara fra i biancazzurri della Bondi e gli “squali” rosetani. . scontro salvezza.

«Parliamo di uno scontro importante – dice Trullo -, si tratta di uno scontro salvezza: la classifica dice questo. Si affronteranno due squadre, Roseto soprattutto, molto giovani; allo stesso tempo sono formazioni che, vedendo i risultati, seguendo le statistiche e guardando delle gare, mi pare che, a parte qualche eccezione, se la stiano giocando con tutti. Sia Ferrara che Roseto stanno giocando le partite punto a punto, di conseguenza sono due formazioni che tutto sommato possono raggiungere la salvezza senza problemi».


«La Bondi ha un quintetto buono, forte - spiega Trullo - con qualche giovane inesperto della categoria; come pure ha Roseto, cinque decimi del suo roster è la prima volta che affrontano il campionato di A2». Su come vede la sfida dal punto di vista tecnico ha le idee chiare: «Roseto è una squadra tosta in difesa, che gioca con molto atletismo, perché ha giovani in tanti ruoli, negli esterni soprattutto. Difendono e sono tosti: hanno due buoni americani, come Person e Sherrod, magari non forti come Swann e Hall». E sul Kleb? «Ha un buon quintetto base, lo ripeto, quando hai molti giovani è normale che tutti non diano da subito lo stesso impatto, c’è quello che magari ti aspetti che gioca meno bene e quello che non ti aspetti che dà qualcosa di più. P er l’obiettivo che ha Ferrara, dico che può arrivare al traguardo anche se non sarà facile».

il campionato

E come giudicare il campionato di A2? «Molto equilibrato – ha continuato l’ex coach biancazzurro -, a parte Cagliari, che però in questo momento sta recuperando un po’, c’è davvero molto equilibrio, soprattutto per quanto riguarda la zona salvezza. Parlando di Roseto, bisogna dire che poteva avere in classifica quattro punti in più, anche perché ha buttato via un paio di gare a Piacenza, dopo di che ce ne sono state altre dove gli abruzzesi hanno giocato punto a punto perdendo quasi alla fine. Il tutto per dire che c’è davvero molto equilibrio, basta poco per essere nella parte sinistra della classifica, anche in zona playoff e questo discorso vale anche per la Bondi».

Giocare davanti al proprio pubblico, potrebbe essere per il Kleb un vantaggio... «Sicuramente giocare a Ferrara e non a Roseto è meglio per la Bondi. A Roseto il fattore campo è importante, come sanno tutti è un fattore campo che conta: così è meglio giocare a Ferrara questo scontro diretto per la salvezza. Da questo punto di vista un piccolo vantaggio ce l’ha Ferrara, però resta una gara tosta, basta vedere le ultime gare di Roseto, che domenica ha perso a Verona, contro una squadra in forma, dopo tre supplementari e pure contro Treviso ha messo in difficoltà la De’ Longhi. Gara da prendere con le pinze, quella di domani. Roseto usa dei quintetti senza un lungo di ruolo, contro cui non è facile difendere. Guardo tutto e ho parlato con Bonacina all’inizio del campionato».

Lorenzo Montanari

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