Spal, via alla nuova stagione Si parte con solo tre nuovi

Igor, Berisha e D’Alessandro i neo-acquisti, oltre a Moncini e Demba. Le cessioni  di Esposito e Vitale propedeutiche a Stepinski e Beghetto da Chievo e Frosinone



Tra un mese e mezzo è già campionato. E per la Spal la nuova stagione inizia oggi, con il raduno mattutino al Centro di via Copparo. Una giornata di visite mediche e test atletici prima della partenza, domani, per il ritiro di Tarvisio, cui successivamente seguirà quello di Valles.


organico incompleto

Oggi al “Fabbri” si presenterà una Spal ancora tutta da disegnare. A fronte di numerose partenze (Viviano, Poluzzi, Fulignati, Lazzari, Simic, Bonifazi, Regini, Costa e Antenucci, per citare solo chi era in rosa nella scorsa stagione) e di alcune situazioni da punto interrogativo, i nuovi arrivi finora sono solo tre: il portiere Berisha, il difensore centrale Igor ed il laterale destro D’Alessandro (oltre a Moncini e Demba di rientro dai prestiti). Oggi il gruppo verrà probabilmente integrato da alcuni elementi di rientro dai rispettivi prestiti e da qualche ragazzo che era nella Primavera.

Il quadro preciso è però rimandato, visto che la Spal diramerà solo domani l’elenco dei convocati per il ritiro di Tarvisio. Di sicuro non ci saranno Murgia (ancora in vacanza dopo gli impegni con l’Under 21 all’Europeo) ed il tandem Gomis-Fares: entrambi sono impegnati alla Coppa d’Africa rispettivamente con Senegal ed Algeria, poi chiusa la competizione avranno ovviamente un periodo di riposo.

Chiaro che ci si debbano aspettare ancora parecchi movimenti di mercato. I primi potrebbero essere legati a... due cessioni ufficializzate ieri.

i movimenti

Si tratta di quella del centrocampista Vitale al Frosinone (trasferimento a titolo definitivo, contratto triennale) e di quella del giovane regista Esposito al Chievo (prestito con diritto di riscatto per i veneti e di controriscatto a favore della Spal). Questi movimenti potrebbero preludere all’arrivo in biancazzurro del laterale sinistro Beghetto (ex spallino) dai ciociari e del centravanti polacco Stepinski dai veneti. Per l’attaccante c’era/c’è concorrenza (Brescia, Parma) ma la Spal sarebbe in vantaggio.

Stepinski, in caso di approdo in biancazzurro, potrebbe fungere sia da rimpiazzo di Petagna (se il bomber verrà ceduto) sia da spalla per lo stesso centravanti come per un’altra punta eventualmente destinata ad essere ingaggiata. Quanto a Beghetto, sarebbe validissima alternativa a Fares o ad un possibile sostituto del terzino sinistro se l’algerino dovesse partire.

atalanta su bonifazi

A parte questi discorsi, la Spal dovrà cercare almeno un difensore centrale di spessore, ed al proposito si lavora sempre al ritorno di Bonifazi dal Torino. Trattativa ovviamente complicata, a causa dell’alta pretesa economica dei granata (15 milioni), ma sembra esistere un margine di manovra e il d.s. Vagnati non molla la presa. Magari verrà trovato qualche escamotage, e si confida anche sulla volontà del giocatore che vuole essere impiegato con continuità e sa che al Torino non credono molto in lui. Occhio comunque all’inserimento dell’Atalanta, vicinissima a cedere Mancini alla Roma: i nerazzurri potrebbero sostituirlo proprio con Bonifazi ed avrebbero gli argomenti per convincere il Toro.

La Spal valuta poi un paio di inserimenti a centrocampo (per completare il pacchetto Murgia-Missiroli-Kurtic-Valoti), mentre il volto dell’attacco (con Floccari, il rientrante Moncini ed il fantasista Jankovic) verrà disegnato in base alle citate partenze o meno di Paloschi e Petagna ed ai conseguenti arrivi (appunto Stepinski; e girano gli altisonanti nomi di Babacar, Zaza e Inglese).

Ovviamente mister Semplici si augura che il gruppo venga assemblato il prima possibile in un disegno che sia il più vicino a quello che sarà il volto definitivo. Ma servirà ancora un po’ di pazienza. —