Show sulle fasce e tante conclusioni, il Bolzano deve subire la “manita” dalla Spal

Kurtic alla conclusione contro la Virtus Bolzano

Subito un brivido per Berisha, ma poi Strefezza apre le danze e vanno a segno anche Kurtic, Moncini, Petagna e l’appena subentrato Mawuli

SPAL 5

VIRTUS BOLZANO 0

SPAL: Berisha, Cionek, Igor, Missiroli, Vicari, Strefezza, D’Alessandro, Murgia, Petagna, Kurtic (68’ Mawuli), Moncini. A disp. Meneghetti, Farcas, Cannistrà, Vaisanen, Valdifiori, Paloschi, Jankovic, Valoti, Floccari, Dickmann. All. Semplici

VIRTUS BOLZANO: Guido Piai, Menghin, Kicay, A. Kaptina, Kiem, Pinton, E. Kaptina, Bonov, Bacher, Cremonini, Pasha. Nella ripresa sono entrati: Weiss, Al Salih, Rizzon, Forti, Paganin, Pfeifer, Guerra. Jamai, Recedive. All. Sebastiani
Reti: 8’ Strefezza, 44, Kurtic, 63’ Moncini, 69’ Petagna, 71’ Mawuli
Arbitro: Kumara di Verona
Note: cielo coperto, terreno in buone condizioni. Spettatori 300 circa

VALLES (BZ). Volendo vedere nel puzzle di ieri la soluzione del rompicapo in vista del Verona, è possibile ipotizzare che l’ossatura della squadra vista in campo nella prima amichevole possa essere quella che affronterà i prossimi test più impegnativi. Mister Semplici mescola, come volevasi dimostrare, le carte nel mazzo, ma diverse ipotesi sono quelle immaginate alla vigilia: il tecnico assegna a Vicari le chiavi delle difesa e a Kurtic la maglia numero 10. Trovano spazio da titolari D’Alessandro e Strefezza sulle corsie laterali, il giovane Igor nel pacchetto difensivo. Davanti c’è Moncini a fare coppia con Petagna.. Senza dubbio, sugli esterni e in fase di verticalizzazione si sono viste cose buone.

Il primo brivido di una giornata climaticamente fresca è per la difesa spallina, con un diagonale di E. Kaptina che termina di poco a lato. Fosse entrato quel pallone, osservato con la coda dell’occhio da Berisha, Kaptina sarebbe balzato agli onori delle cronache locali. All’8, però, Strefezza approfitta del velo di Petagna e sorprende Guido Piai dando il via alla festa. Al 10’, ci prova anche Kurtic con una giocata da applausi, ma manca il bersaglio. Al 29’, una delle migliori giocate spalline: D’Alessandro lavora l’ennesimo pallone pregevole dalla sinistra, Moncini cerca la torsione aerea e la palla va di poco a lato. Petagna si muove e si propone, anche in funzione dei compagni. Al 38’, l’azzurro è liberato alla conclusione davanti a Guido Piai e la battuta dà l’illusione ottica del gol, ma la sfera va fuori. Proprio sul fil di sirena, una verticalizzazione libera al tiro Kurtic, che mette il pallone sul palo alla sinistra del portiere: 2-0 e tanti applausi.

Al 63’, perla di Strefezza e colpo di testa nel sacco di Moncini. C’è gloria anche per Petagna, che scarica rabbiosamente nell’angolino il poker, e per Mawuli, che trova da posizione impossibile il 5-0 tre minuti dopo il suo ingresso. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

La guida allo shopping del Gruppo Gedi